Sci di fondo | 01 giugno 2021

Sci di Fondo - Il Consiglio FIS potrebbe ratificare un importante cambiamento per la Coppa del Mondo

Il Comitato Sci di Fondo ha proposto un cambio radicale del calendario dalla stagione 2022/23; Mignerey: "Vogliamo che tutti gli atleti gareggino sempre, inquinare meno e diminuire le spese per le squadre"

Foto Newspower

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Quella di venerdì potrebbe essere una giornata molto importante per lo sci di fondo, in quanto il Consiglio della FIS dovrebbe ratificare una proposta del Comitato dello sci di fondo per un cambiamento radicale del calendario.

Come riferito da Dagbladet, l’obiettivo è quello di introdurre, a partire dalla stagione 2022/23, un calendario della Coppa del Mondo strutturato in maniera decisamente diversa. Lo scopo è far si che tutti i migliori atleti partecipino a ciascuna gara di Coppa del Mondo, come accade già nel biathlon, ma anche rendere la Coppa del Mondo più economica per le nazioni partecipanti e meno inquinante, riducendo il numero dei viaggi.
    
«Abbiamo deciso ciò che riteniamo più importante per lo sci di fondo – ha affermato il direttore di gara della Coppa del Mondo di sci di fondo, Pierre Mignerey, a Dagbladet – vogliamo vedere i migliori atleti in tutte le gare, quindi abbiamo fatto un programma che si prende più cura degli atleti. Non possiamo poi ignorare il cambiamento climatico, quindi dobbiamo ridurre le nostre emissioni. Com’è concepita ora, la Coppa del Mondo ci porta a fare troppi voli, inaccettabile per la società odierna. Inoltre la stagione dello sci di fondo è diventata troppo costosa anche per diversi paesi importanti come Italia e Francia, costrette a rinunciare ad alcune competizioni negli ultimi inverni».

Nei nuovi piani il calendario della Coppa del Mondo sarà composto da cinque blocchi, ognuno dei quali si svolgerà in una singola regione geografica, allo scopo di ridurre i viaggi tra Scandinavia ed Europa Centrale. «Non possiamo continuare a viaggiare avanti ed indietro – ha affermato Mignereyvogliamo andare in meno località e piuttosto disputare più gare in ogni singolo posto». Ovviamente alcune località non riusciranno ad organizzare la propria competizione in ogni singola stagione, anche se la FIS ha il desiderio di mantenere il weekend di Holmenkollen ogni anno, seppur potrebbe saltare nel 2025 dopo i Mondiali di Trondheim.

L’obiettivo è un primo blocco con tre settimane di competizioni in Scandinavia o Nord Europa ed una in Europa centrale prima del Tour de Ski. Quindi il secondo blocco sarà proprio il Tour de Ski in Europa centrale. Il terzo blocco consiste in tre o quattro fine settimana in Europa Centrale tra il Tour de Ski ed i Mondiali o le Olimpiadi. Il quarto blocco è rappresentato da Mondiali od Olimpiadi. Infine il quinto blocco avrà due settimane di gare nella stagione dei Mondiali, che si terranno nel Nord Europa, con un fine settimana a Holmenkollen e l’altro a Falun o Lahti, che si alterneranno ogni stagione. Nell’anno olimpico, invece, questo blocco sarà su quatto fine settimana, con uno in Europa centrale e gli altri tre tra Nord Europa e Russia. Al momento non è stato indicato come si svolgerebbe invece la stagione in un anno privo di grandi eventi.

G.C.

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