Come vi abbiamo scritto già in altre occasioni, tutti i gruppi della nazionale russa di sci di fondo sono in questi giorni ad Otepää come da tradizione. Mentre il gruppo Cramer, che comprende anche gli azzurri Pellegrino e De Fabiani, tra pochi giorni, si sposterà a Torsby per allenarsi anche con gli sci nel tunnel svedese, il gruppo di Borodavko, che comprende anche Bolshunov, ha un programma diverso.
Come svelato dall’allenatore stesso all’agenzia TASS, dopo Otepää, Bolshunov e compagni si recheranno in Italia, per trascorrere tre settimane in Trentino. La squadra russa sarà sul Monte Bondone dal 3 al 24 luglio.
Borodavko ha anche dato un aggiornamento sulle condizioni fisiche di Bolshunov, che era stato costretto ad abbandonare il primo raduno a causa di un infortunio. Il detentore della Coppa del Mondo è ancora in fase di recupero, pur non avendo lesioni gravi, non può eseguire tutti gli allenamenti proposti al 100%. «Ci vorranno ancora pochi giorni – ha affermato l’allenatore – sta guarendo e a breve potrà tornare ad allenarsi normalmente». Insomma già in Italia, Bolshunov potrà nuovamente partecipare a tutti gli allenamenti, assieme ai compagni di squadra Natalia Nepryaeva, Denis Spitsov, Alexander Terentev, Alexey Chervotkin, Anastasia Kuleshova, Anna Grukhvina, Yana Kirpichenko e Maria Istomina.
Sci di Fondo – Bolshunov pronto a volare in Italia: il suo gruppo si allenerà in Trentino dal 3 al 24 luglio
Ti potrebbe interessare
“Sci di fondo on the beach” a Laigueglia: aperte le iscrizioni per l’edizione 2026 del 9 maggio
Laigueglia si prepara all’edizione numero 15 di “Sci di fondo on the beach” con squadre in arrivo da tutta Italia
Sci di fondo – Dmitry Svishchev è il nuovo presidente della Federazione Russa di Sci, subentra a Välbe
La Federazione russa di sci ha un nuovo presidente: Dmitry Svishchev. Lo ha annunciato questa mattina il ministro
Sci di fondo – Emil Iversen verso il ritiro? “Potrebbe esser stata la mia ultima gara. Vorrei continuare, ma al tempo stesso mollare”
La mass start in tecnica libera di Lake Placid potrebbe rappresentare uno spartiacque nella carriera di Emil

