Proprio in occasione della stagione olimpica 2021/22, Simone Daprà è entrato a far parte della Squadra A azzurra. Una bella dimostrazione di fiducia da parte della direzione agonistica e dei tecnici, che hanno deciso di puntare molto sui giovani in vista dell’anno olimpico, ma soprattutto del prossimo quadriennio. Nelle ultime stagioni, il trentino delle Fiamme Oro si è presto affacciato in Coppa del Mondo, ha anche disputato lo Ski Tour Scandinavo nel 2020, e ha già preso parte a ben due Mondiali Senior, nel 2019 a Seefeld e lo scorso inverno ad Oberstdorf.
In occasione del raduno di Tirrenia, siamo tornati con lui sulla passata stagione, che non ha soddisfatto le aspettative del poliziotto trentino, sempre molto determinato e critico con se stesso. Dietro al ragazzo simpatico, che sa fare gruppo con i compagni di squadra, si nasconde un atleta che vuole emergere, attento ad ogni minimo particolare, ma soprattutto incapace di accontentarsi. Queste le sue parole al microfono di Fondo Italia, nell’intervista che gli abbiamo fatto sabato 19 giugno, nel giorno del suo ventiquattresimo compleanno.
Sci di Fondo – Simone Daprà: “Se le cose non vanno, devo imparare a non abbattermi e continuare a lavorare”
Ti potrebbe interessare
Il professor Federico Schena racconta il Ce.Ri.SM a Fondo Italia: “Sia abbracciano tutte le dimensioni dello sport”
Il Ce.Ri.SM di Rovereto rappresenta un punto di riferimento nella ricerca scientifica applicata agli sport della
Sci di fondo – Il CERISM continua a puntare sul progetto Marcialonga Science: “I giovani devono puntare sulla diversificazione, non sulla specializzazione”
Il CERISM è una delle eccellenze dello sport italiano e non solo. Il centro di Rovereto permette infatti di
Sci di fondo – Lars Ljung racconta le difficoltà personali di William Poromaa: «Lo scheletro è più forte di prima e sembra che la psiche stia meglio»
L’infortunio subito in allenamento quest’estate ha lasciato sicuramente importanti strascichi su William


