Salto | 09 luglio 2021

Salto con gli sci - Lundby si procura una commozione cerebrale, ma giocando a calcio

La norvegese si è fatta male in uno scontro di gioco: "Mi sono ripresa in tempi brevi e già mi sento meglio, ho solo mal di testa; ora starò tranquilla per qualche giorno"

Credit: TV2

Credit: TV2

La possibilità di procurarsi una commozione cerebrale fa parte dei rischi che corrono i saltatori in caso di caduta. Per questo motivo suscita un po' di curiosità che Maren Lundby se la sia procurata giocando invece a calcio.
La saltatrice norvegese è tornata infatti su un campo di calcio ieri, quando ha giocato una partita amichevole con la maglia di Kolbu/KK contro Raufoss. Secondo quanto raccontato da VG, in uno scontro, verso la fine della partita, la campionessa mondiale di salto è andata dritta a terra e si è sdraiata. Si rese subito conto di essere procurata una commozione cerebrale.

«Dato che ho perso un po' la memoria, probabilmente è segno di una piccola commozione cerebrale
- ha affermato Lundby - ma non credo che sarà una cosa a lungo termine. Sono tornata in me in tempi relativamente brevi e mi sento già meglio. Ora passerò qualche giorno in tranquillità, poi dopo due giornate senza alcun sintomo tornerò a saltare. Oggi ho un po' di mal di testa, ma è l'unica cosa che mi dà fastidio».

Lundby ha quindi spiegato a VG di essersi messa rapidamente in contatto con il medico della squadra, Guri Ekås, per un consulto: «Abbiamo concordato che non avevo bisogno di andare in ospedale, poiché i sintomi non erano preoccupanti. Ma è importante che me la prenda con calma nei prossimi giorni. Mi sono imbattuta in diversi casi in cui questo problema può persistere a lungo. Questa è la mia seconda commozione cerebrale. La prima è arrivata quando sono caduta sul trampolino nel 2009».

Colpisce che comunque Lundby non si sia recata a fare alcun controllo dopo aver comunque perso un po' la memoria.

G.C.

Ti potrebbero interessare anche: