Salto | 15 luglio 2021

Salto con gli sci - La particolare idea di Maren Lundby: non saltare durante l'estate

La norvegese sembrerebbe intenzionata a non effettuare salti prima dell'inverno: "Voglio prolungare la mia carriera, prendere strade diverse mi dà motivazione e mi piace uscire dall'ordinario"

Foto TV2

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Maren Lundby riesce sempre a far parlare di sé, mai banale anche nelle decisioni a volte un po' particolari e rischiose che prende. Nella sua carriera ha già vinto tutto, ma non vuole fermarsi, è motivata a renderla ancora molto lunga. «Almeno non vedo l'ora che arrivi il Mondiale del 2025 a Trondheim - ha affermato a VG - questa è la prossima grande cosa. Poi vedremo quando noi ragazze avremo l'opportunità di gareggiare sui trampolini da volo. Se non dovesse accadere prima del 2040, dovrò solo riuscire ad andare avanti fino ad allora».

La norvegese ha esordito in Continental Cup ad appena 13 anni, quindi ormai metà della sua vita l'ha passata da atleta d'élite e sente di dover cambiare qualcosa, anche nella preparazione estiva. Così, in un soleggiato pomeriggio di Oslo, Lundby ha svelato a VG la sua idea: non saltare durante l'estate. «Probabilmente non salterò così tanto come ho fatto prima. Sarà un'estate diversa per me. Sono un atleta di punta da quando avevo 13 anni, ci sono stati molti allenamenti specifici per tanti anni. Pertanto, penso che forse sia l'anno per cambiare un po'. Farò allenamenti diversi e vari, l'idea è che questa sia per me la strada verso la stagione olimpica. Se ci saranno salti prima dell'inverno? No, probabilmente no. Questo è il piano in cui ho più fiducia, considerando anche che voglio una carriera lunga. Percorrere nuove strade mi dà motivazione, mi piace uscire dall'ordinario»

Una scelta certamente molto particolare, in quanto arriva proprio nella stagione olimpica, legata probabilmente anche all'infortunio della passata estate. Ma Lundby è anche forte di quanto fatto lo scorso anno, quando nonostante i problemi al ginocchio riuscì poi a vincere l'oro mondiale: «È stata una rincorsa travagliata, dove mi mancava qualcosa sia fisicamente che tecnicamente. Ma lentamente ed inesorabilmente sono riuscita a rimettermi in forma per il Mondiale. Non c'era alcuna garanzia che andasse così bene». Lundby comunque risponderà alle convocazioni per i raduni della squadra.

 

 

G.C.

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