Biathlon | 27 luglio 2021

Biathlon - La Russia vaccina atleti e staff di tutte le nazionali: "Il 98% riceverà la doppia dose"

Il presidente della Federazione Russa di biathlon, Vitkor Maigurov, ha svelato che solo il 2% dei membri delle nazionali russe ha fin qui rifiutato il vaccino: "Ma non forziamo nessuno"

Manzoni/IBU

Manzoni/IBU

L'Unione Russa di biathlon ha deciso di vaccinare gli atleti e gli staff tecnici di tutte le squadre nazionali in vista della stagione olimpica, ritenendo che tra sei mesi la situazione non sarà molto diversa rispetto a questa estate.

Come riporta skisport.ru, sono circa novanta gli elementi delle varie squadre nazionali che dovrebbero venire vaccinati. Il presidente Viktor Maigurov ha fato il punto della situazione: «Se prendiamo tutte le nostre squadre, due junior e quattro senior, in totale abbiamo circa novanta persone. Di questi, circa dieci o quindici hanno già ricevuto due vaccinazioni. Più di cinquanta persone hanno avuto una dose ciascuna, ma, secondo il regolamento, tra tre settimane faranno la seconda».

Ovviamente non tutti gli atleti possono fare subito il vaccino, dal momento che alcuni hanno avuto il covid recentemente. Inoltre anche all'interno delle squadre russe c'è chi ha rifiutato il vaccino, seppure una bassissima percentuale. «Il resto degli atleti e dello staff ha riprogrammato le vaccinazioni, a seconda della quantità di anticorpi, per agosto-settembre. Ed una certa percentuale, circa 1-2%, finora ha rifiutato di essere vaccinata. Non forziamo nessuno. Il 97-98% dei nostri atleti e del personale sarà vaccinato». ha affermato Maigurov.

G.C.

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