Nella passata stagione si è tolta tante soddisfazioni, facendo un grande salto di qualità, tanto da portarla a entrare in Squadra A. Rebecca Passler è stata protagonista di una prima stagione da Junior di altissimo livello, vincendo due medaglie individuali e una in staffetta al Mondiale di categoria a Obertilliach, ma cogliendo anche un incredibile primo podio in IBU Cup, grazie al terzo posto con zero errori al tiro nella sprint sempre a Obertilliach. Per non farsi mancare nulla, dopo qualche giorno di riposo, l’altoatesina del CS Carabinieri si è anche tolta lo sfizio di concludere davanti a Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer la mass start dei Campionati Italiani in Val Martello, pur da juniores, tanto che non ha potuto togliersi la soddisfazione di venir premiata anche per la categoria assoluta pur avendo percorso la stessa distanza.
Ora Passler sta affrontando la sua prima preparazione con la Squadra A e di conseguenza ambizioni e aspettative sono alte, visto che l’esordio in Coppa del Mondo sembra veramente dietro l’angolo. Lei ne è consapevole e da ragazza molto intelligente qual è sta cercando di sfruttare al meglio l’occasione, consapevole che non tutte hanno la fortuna di avere come punto di riferimento in allenamento due campionesse del circuito internazionale come Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Proprio di questo la 2001 del CS Carabinieri ha parlato a Fondo Italia, al microfono di Luca Casali, in occasione dell’ultimo raduno della squadra azzurra che si è svolto a Lavazè.
Biathlon – Rebecca Passler studia: “Posso imparare tanto da Wierer e Vittozzi”
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