Biathlon | 15 agosto 2021

Johannes Bø vince il City Biathlon, Hofer è terzo; Tarjei Bø si prende uno spavento

Il norvegese si è imposto davanti a un ottimo Khalili e l'azzurro autore di una grande rimonta; brutto rischio per Tarjei Bø, che perde un attacco dello skiroll e finisce a terra; fortunatamente per lui solo escoriazioni.

Johannes Bø vince il City Biathlon, Hofer è terzo; Tarjei Bø si prende uno spavento

Tanti colpi di scena e un po’ di spavento nella gara maschile che ha chiuso il City Biathlon di Wiesbaden. Di fronte a tantissimi tifosi appassionati, che dopo tanto tempo hanno riabbracciato gli atleti, Johannes Bø ha conquistato il successo con una grandissima prestazione nelle ultime due serie in piedi. Il campione norvegese ha concluso la gara con due cinque su cinque negli ultimi due poligoni, riuscendo così a imporsi con un buon margine di vantaggio.

Alle sue spalle è successo di tutto. Il fratello Tarjei, protagonista di un’ottima prestazione e una gara sempre all’attacco, nonostante la penalità avuta in occasione del secondo poligono, è finito a terra nel settimo giro (gli uomini hanno gareggiato su sei poligoni). Sfortunatissimo il norvegese, che ha rotto l’attacco dello skiroll volando in avanti sull’asfalto. Il più grande dei fratelli Bø è stato costretto al ritiro avendo rotto gli skiroll, ma si è ugualmente presentato a piedi all’arrivo nonostante escoriazioni sulle gambe e le braccia, ma soprattutto sanguinante sul viso avendo anche dato una facciata sull’asfalto. Splendido però nel voler ugualmente parlare ai tifosi, un campione dentro e fuori la pista.

Così la seconda posizione l’ha presa un bravissimo Said Karimulla Khalili. Il russo, tornato ad allenarsi con la nazionale di biathlon, dopo aver lavorato per alcune stagioni con i fondisti, ha confermato le sue doti di tiratore, utilizzando appena cinque ricariche sui sei poligoni, ma soprattutto ha dato l’impressione di essere migliorato anche nel fondo, chiudendo a 16” dal norvegese. In terza piazza ha chiuso a sorpresa Lukas Hofer. L’azzurro è stato infatti protagonista di una sensazionale rimonta nell’ultimo giro piuttosto caotico. La gara del carabiniere altoatesino sembrava compromessa dopo una brutta prima serie a terra, nella quale Hofer ha rimediato una doppia penalità. A quel punto l’azzurro è stato sempre costantemente a 50” dalla testa, gareggiando quindi al livello dei migliori, sorpassando man mano coloro che sbagliavano. Uscito dall’ultima serie in sesta piazza, Hofer è andato a tutta, recuperando addirittura 28” allo stesso Johannes Bø e chiudendo a 22”7 dalla testa, dopo aver superato lo sfortunato Tarjei Bø, costretto al ritiro, ma anche Rees e Pidruchny, scivolati all’unisono in una curva all’inizio dell’ultimo giro.

CLASSIFICA FINALE
1° J.T. Bø (NOR) 32’01.5 (0+6)
2° S.K. Khalili (RUS) +16.4 (0+5)
3° L. Hofer (ITA) +22.7 (2+9)
4° R.Rees (GER) +29.7 (0+8)
5° D. Pidruchnyi (UKR) +42.2 (0+10)
6° J. Fak (SLO) +1’07.9 (0+8)
7° P. Nawrath (GER) +2’18.2 (4+8)

Giorgio Capodaglio

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