Biathlon | 17 agosto 2021

Biathlon - La determinazione di Giacomel: "L'obiettivo è arrivare il più in alto possibile"

Il giovane trentino delle Fiamme Gialle punta alla sua crescita piuttosto che ai Giochi di Pechino: "Ovviamente sarebbe bello qualificarmi per Pechino, ma sono ancora giovane e non le considero il culmine della mia carriera"

Biathlon - La determinazione di Giacomel: "L'obiettivo è arrivare il più in alto possibile"

Determinato e grintoso in pista ma anche fuori, Tommaso Giacomel ha obiettivi ben chiari nella sua testa e lavora duramente ogni giorno per raggiungerli, consapevole che nulla arriva per caso. Il giovane trentino delle Fiamme Gialle vuole continuare a crescere e non guarda certo la qualificazione per le Olimpiadi di Pechino come un traguardo, ma solo come una possibile tappa di passaggio della sua carriera.

L’azzurro ne ha parlato a Fondo Italia, in un’intervista che ha rilasciato nel precedente raduno di Lavazè: «Come tutti sappiamo la prossima stagione si svolgeranno le Olimpiadi, quindi l’obiettivo è prepararsi al meglio possibile. Al momento tutto sta procedendo molto bene, anche i miei compagni stanno bene da quanto vedo. Questo è importante, il clima è buono, ed è un gran bel lavorare in questo gruppo».

Giacomel ha quindi spiegato che le Olimpiadi di Pechino sono un suo obiettivo, ma non le vede come un traguardo. Insomma, il trentino vuole innanzitutto lavorare bene per continuare a crescere nel migliore dei modi: «In vista della prossima stagione, ragionerò e lavorerò step by step. Sia io che Didier (Bionaz, ndr) siamo molto giovani, non credo quindi che l’Olimpiade di Pechino possa essere il culmine delle nostre carriere. Chiaramente sarebbe bellissimo partecipare a questi Giochi, ma non punterei tutta la mia carriera solo su quell’evento».

La passata stagione è stata molto particolare per Giacomel, in quanto il covid non gli ha permesso di tornare in Coppa del Mondo prima di Oberhof. Da lì in poi, però, l’azzurro non è più uscito dalla squadra e ha maturato tanta esperienza. Ma cosa ha imparato? «Gareggiare in Coppa del Mondo è stimolante e molto difficile, non si può sbagliare niente, in quanto il livello è altissimo, fai un errore e perdi trenta posizioni. Ormai bisogna sparare velocissimo, prenderli e andare fortissimo sugli sci. Questo è quello che ho imparato: il livello è incredibile, ci sono atleti straordinari dai quali possiamo solo prendere spunto».

Infine Giacomel ha svelato aspettative e obiettivi in vista della stagione 2021/22: «Mi aspetto sicuramente un miglioramento al tiro, soprattutto a terra, ma anche di migliorare sugli sci perché non voglio arrivare 50° in Coppa del Mondo per il resto dei miei giorni. Ovviamente l’obiettivo è fare ancora esperienza, anche se ne ho già fatta un po’, e arrivare il più in alto possibile il prima possibile».

Giorgio Capodaglio e Luca Casali

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