Biathlon | 14 settembre 2021

Biathlon - Clare Egan a Fondo Italia: "Per noi statunitensi le Olimpiadi sono l'occasione di far conoscere il nostro sport"

La statunitense ha parlato al microfono di Fondo Italia in occasione dei Campionati Estivi di Anterselva: "Questa località la considero come una seconda casa".

Biathlon - Clare Egan a Fondo Italia: "Per noi statunitensi le Olimpiadi sono l'occasione di far conoscere il nostro sport"

Anche quest'anno, Clare Egan ha deciso di recarsi ad Anterselva per svolgere l'ultima fase della sua preparazione estiva, potendo così allenarsi con il suo allenatore, Armin Auchentaller. Con lei erano presenti quest'anno anche alcune sue compagne di squadra, che hanno tutte preso parte ai Campionati Italiani Estivi che si sono disputati lo scorso weekend.

La statunitense, impegnata anche a Monaco di Baviera nel meeting dell'IBU, è stata gentilissima a concederci un'intervista facendo il punto della situazione sulla sua preparazione e affrontando come sempre anche altri temi.
Dopo Anterselva la statunitense e le sue compagne si recheranno a Ramsau, poi il raduno si svolgerà negli USA a Soldier Hollow e successivamente alla vigilia della stagione a Obertilliach.

Qui uno stralcio delle dichiarazioni di Egan a Fondo Italia, di seguito poi l'intervista video.

«Mi piace allenarmi ad Anterselva, la considero la mia seconda casa, sono felice di gareggiare ed allenarmi qui. A differenza dello scorso anno, questa volta abbiamo l'opportunità di allenarci insieme alle mie compagne e incontrare il nostro allenatore. Quest'anno le cose sono normali. Cambia moltissimo allenarsi con le altre, lavorarando insieme ci sfidiamo per migliorare. Negli USA possiamo gareggiare solo tra noi, qui abbiamo l'opportunità anche di vivere l'esperienza che avremo in inverno.
Il ritorno del pubblico? Speriamo davvero di averlo. Ancora non sono sicura di nulla, ma già qui ad Antholz c'erano dei tifosi e spero a gennaio che vedremo moltissimo pubblico qui.
I Giochi di Pechino? Per noi sono qualcosa di davvero importante, perché nel mio paese la gente non segue molto la Coppa del Mondo di biathlon, ma le Olimpiadi si, quindi per noi è l'occasione in cui possiamo mostrare la nostra disciplina ed è la cosa più importante per noi. Ho già gareggiato 2018 a Pyeongchang, per la prima volta sentivo che il mio paese mi guardava. È stato un momento molto bello della mia carriera. Spero di riviverlo a febbraio.
Il mio ruolo nell'IBU? Per me è un'emozione e un onore rappresentare gli atleti e parlare di fronte a tutti i presidenti»
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Giorgio Capodaglio

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