Sci di fondo | 28 settembre 2021

L'allenatore norvegese Nossum a Fondo Italia: "Noi allenatori possiamo aiutare gli atleti a vincere senza porci al centro, perché sono sciatori migliori di noi"

L'allenatore della nazionale norvegese maschle "allround" ha affrontato diverse tematiche a Fondo Italia: "Il rapporto tra allenatore e atleta è fondamentale; Pellegrino con i russi? Ci renderanno le cose più difficili"

L'allenatore norvegese Nossum a Fondo Italia: "Noi allenatori possiamo aiutare gli atleti a vincere senza porci al centro, perché sono sciatori migliori di noi"

Un allenatore vincente, ma soprattutto un uomo simpatico e gentile, disponibile anche a confrontarsi con la stampa estera. Soprattutto se italiana, dal momento che Eirik Myhr Nossum ha un legame speciale con il nostro paese, in realtà calcistico, il suo tifo per il Milan, che lo ha spinto a recarsi diverse volte nel nostro paese. Così in occasione del Mondiale di Oberstdorf, quando si era gentilmente fermato per un'intervista al termine della staffetta, ci accolse subito con un “forza Milan”. Lo stesso fece anche la domenica, nonostante il finale caotico e il clima teso che aveva fatto seguito alla 50 km maschile. Ovviamente, anche a Lavazè, in occasione del media day della nazionale norvegese che si è svolto all'Alpen Cafè a pochi passi dall'Albergo Dolomiti dove ha soggiornato la squadra, è arrivato sorridendo e esclamando subito il suo “Forza Milan”, svelandoci anche di voler tornare a San Siro la prossima primavera al termine della stagione di sci di fondo.

Ma oltre a un uomo simpatico e disponibile, come abbiamo già scritto, Nossum è soprattutto un bravissimo allenatore, capace nonostante la giovane età (ha appena 35 anni, ndr) di portare il gruppo “allround” della squadra norvegese a risultati di altissimo livello. Il segreto? Avere l'umiltà di capire che sono prima di tutti gli atleti a sapere di cosa hanno bisogno. E proprio di allenamento abbiamo parlato, confrontandoci con lui anche su alcune tematiche care ai colori azzurri, come la scelta di Pellegrino e De Fabiani di allenarsi con la squadra russa di Cramer, e chiedendo lui un giudizio sulle dichiarazioni del tecnico tedesco in occasione del meeting di Bobbio. Con grande disponibilità l’allenatore norvegese ha parlato anche dei programmi della sua squadra in vista della stagione olimpica, dando pure alcune informazioni molto interessanti, come la volontà della squadra norvegese di recarsi in Cina, se possibile, già a fine gennaio, e il lungo raduno in quota di dicembre a Seiser Alm.

Guarda l’intervista a Nossum e clicca sull’apposita icona per i sottotitoli.

 

Giorgio Capodaglio

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