A tre settimane dall’operazione alla spalla, a cui è stata costretta a sottoporsi per riprendersi definitivamente dall’infortunio alla spalla subito lo scorso febbraio a Ulricehamn, arrivano aggiornamenti importanti su Linn Svahn.
La svedese, ovviamente una delle atlete più attese in vista delle Olimpiadi di Pechino, sta facendo una corsa contro il tempo per recuperare al meglio per l’inizio della stagione e tornare in ottime condizioni in vista dei Giochi Olimpiadi. Nei giorni scorsi ha avuto un primo appuntamento con il medico della nazionale svedese, Per Andersson, che ha aggiurnato circa le condizioni dell’atleta.
Svahn ha tolto il tutore che bloccava la spalla dopo l’operazione e ha indossato per ventiquattro ore al giorno. «Ora può ricominciare a muovere dolcemente la spalla – ha spiegato Andersson – il suo obiettivo è ora di ricominciare gradualmente a lavorare sulla mobilità, secondo un piano stabilito».
L’operazione è andata bene e anche la guarigione sta seguendo i piani stabiliti. A questo punto ce la farà Svahn a essere competitiva per le Olimpiadi di Pechino? Andersson ha preferito non sbilanciarsi su questo argomento: «Oggi, è impossibile fare una valutazione del genere. Solo ora ha iniziato a muovere il braccio e dovremo poi vedere come reagirà. Qual è lo stato d’animo dell’atleta? È sempre una professionista».
Sci di fondo – Aggiornamenti su Svahn: “Ha tolto il tutore alla spalla ed è tornata a muoverla”
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