Sci di fondo | 11 ottobre 2021

A Lainate, la FISI inaugura la stagione 2021/22: "Un montepremi di un milione per i medagliati di Pechino"

Il presidente Flavio Roda, accompagnato dagli atleti simbolo delle discipline invernali e il presidente del CONI Giovanni Malagò, ha presentato la stagione 2021/22

A Lainate, la FISI inaugura la stagione 2021/22: "Un montepremi di un milione per i medagliati di Pechino"

A due settimane dalla partenza della Coppa del Mondo di sci alpino, che inizierà il 23 e 24 ottobre a Sölden, in Austria, la FISI ha organizzato il consueto media day di presentazione della stagione.
La Federazione ha scelto Lainate, alla “Pista – Centro Guida Sicura” in via Juan Manuel Fangio, uno dei più grandi piloti di sempre, vincitore di cinque Mondiali di Formula 1.
A fare gli onori di casa, ovviamente, il presidente Flavio Roda insieme al presidente del CONI, Giovanni Malagò, ancora orgoglioso per un'estate magica che ha regalato all'Italia numerosi successi: «Dopo l'estate che abbiamo passato, ci auguriamo un altro inverno magico. Abbiamo dieci discpline olimpiche nella FISI, quattro non olimpiche ma arriverà l'undicesima. L'augurio è che lo sci alpinismo resti anche dopo Milano-Cortina 2026».

Intervenuti i big del mondo FISI: Dorothea Wierer, Federico Pellegrino, Sofia Goggia, Michela Moioli, Dominik Paris, Federica Brignone, Luca De Aliprandini, Marta Bassino e Aaron March.

Protagonisti azzurri che sognano in ottica Pechino, come sottolineato da Sofia Goggia: «Vincere l’oro olimpico era il mio sogno da bambina. Ancora mi sento tale, quindi ho voglia di vincere».
Reduce da un anno straordinario, è attesissima anche Marta Bassino: «Riparto da zero, pur consapevole di quanto fatto lo scorso anno, ma sono consapevole che ogni stagione è a sé. Fatto bella preparazione sui ghiacciai e vedremo a Sölden. Vincere è difficile, ma riconfermarsi lo è di più. Io ce la metterò tutta per farlo, so di aver lavorato bene».
È stata un’estate particolare per Federico Pellegrino, dopo la scelta di allenarsi con il gruppo Cramer della nazionale russa: «Sto vivendo una nuova esperienza, è stata un’estate molto stimolante. L’entusiasmo è stato alto fin dal primo momento. Domani partiremo per un nuovo raduno di tre settimane sul ghiacciaio, poi a casa e successivamente in Finlandia».
Al microfono è intervenuta anche una delle atlete più attese della stagione, Dorothea Wierer: «Si va verso un nuovo appuntamento olimpico. Per me ci sarà un po’ di pressione, qualcuno ricorda sempre che mi manca la medaglia individuale. Non è mai facile perché la concorrenza non dorme».

A chiudere il presidente Flavio Roda: «Lo scorso anno Galli ci disse subito che non avremmo riaperto in inverno ed effettivamente non si è potuto sciare. Siamo però riusciti a tenere aperta l'attività di alto livello. Abbiamo fatto un gran lavoro sia con l'alto livello sia con i giovani, non ci siamo fermati, l’attività è stata fatta. Per la prossima stagione abbiamo deciso di rendere prioritario il Green Pass per poter sciare. Abbiamo già inviato il nostro protocollo. Dopo dieci anni da presidente FISI sento di dover ringraziare tutto il mondo attorno alla nostra fedrazione, dal CONI agli sponsor, che ci hanno aiutato a crescere. Un grazie va agli atleti che con i loro risultati ci hanno dato una grande spinta e noi stiamo cercando di metterli nelle migliori condizioni per rendere. Ora investiamo sui giovani per non avere buchi e non soffrire in alcune discipline perché non si è lavorato guardando al futuro».

Roda e la FISI vogliono però premiare gli atleti che stanno ottenendo risultati: «Gli atleti stanno seguendo le linee guida della commissione medica, ma sono riusciti comunque a svolgere tutto il lavoro necessario. La FISI vuole premiare gli atleti per l'impegno profuso e ha deciso di mettere montepremi sulle Olimpiadi, un milione di euro a disposizione degli atleti. Vi sarà un ranking e questa cifra sarà a disposizione delle medaglie di Pechino».

G.C.

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