Quella di martedì è stata una bella giornata per il biathlon italiano, che a Milano ha ricevuto diversi riconoscimenti in occasione della consegna dei Collari d’Oro 2020. Due atleti della nazionale azzurra, Dominik Windisch e Dorothea Wierer hanno ricevuto la massima onorificenza dello sport italiano, la finanziera addirittura due volte, ma a essere premiato è stato anche Fabrizio Curtaz, ringraziato dalla stessa Wierer.
Il direttore agonistico della nazionale italiana di biathlon ha ricevuto la "Palma d’Oro" riservata agli allenatori, premiato insieme a personaggi importanti dello sport italiano. Un riconoscimento che Curtaz ritiene non sia solo per sé ma per tutti coloro che in questi anni hanno aiutato il biathlon italiano attraverso il proprio lavoro, con un chiaro riferimento anche a quei tecnici, come per esempio Oberegger e Favre, che oggi non fanno più parte del team azzurro.
Ecco il video con l’intervista di Fondo Italia al direttore agonistico Fabrizio Curtaz, dopo la cerimonia di consegna della palma d’oro all’Auditorium LaVerdi di Milano. Il dt azzurro ha parlato anche di altri argomenti.
Fabrizio Curtaz dopo il premio ricevuto dal CONI: “Un riconoscimento a tutto il biathlon italiano”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Il Presidente dell’IBU riceve l’Ordine Olimpico. Coventry: “Ha trasformato la cultura di questo sport”.
Nella giornata conclusiva dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, in occasione della sessione di
Biathlon – Lisa Vittozzi sarà ospite della seconda serata del Festival di Sanremo
Il biathlon conquista il cuore degli italiani es é pronto a farlo anche su uno dei palcoscenici più importanti come
Biathlon – Milano-Cortina 2026, l’emozione di Lou Jeanmonnot dopo la Cerimonia di Chiusura: “Se mi avessero detto che sarei tornata a casa con quattro medaglie, avrei firmato subito”
Lou Jeanmonnot ha dimostrato di essere uno dei talenti più brillanti del biathlon internazionale e, dopo aver

