Combinata | 14 ottobre 2021

La tranquillità di Aaron Kostner: "Ho lavorato tanto e al Grand Prix ero stanco, ma ora a tutto gas verso la nuova stagione"

Il combinatista gardenese a Fondo Italia: "Appena finita la stagione mi sono allenato tanto per recuperare fisicamente quanto perso dopo l'infortunio; il trampolino di Pechino? Non lo conosco, ma se salti bene lo fai ovunque"

La tranquillità di Aaron Kostner: "Ho lavorato tanto e al Grand Prix ero stanco, ma ora a tutto gas verso la nuova stagione"

Nella passata stagione ha iniziato la preparazione in leggero ritardo, ha dovuto aspettare per tornare a saltare dopo il brutto infortunio che aveva subito a Ramsau. Aaron Kostner si è poi riaggregato alla squadra, ha faticato a ritrovare continuità, ma una volta arrivate le giuste condizioni fische e mentali si è comportato benissimo, chiudendo in una buonissima quindicesima posizione la gara mondiale di Oberstdorf, al punto che sembrava poter far parte anche della team sprint. Purtroppo l'Italia è stata costretta ad abbandonare la località tedesca, ma quella prestazione ha dato tanta fiducia al giovane gardenese delle Fiamme Oro in vista della prossima stagione. In estate ha lavorato tanto per cercare di recuperare il tempo inevitabilmente perso lo scorso anno, arrivando quindi molto stanco al Grand Prix, dove non sono arrivati i risultati che tanti avrebbero atteso.

Con il sorriso come sempre ad accompagnare le sue parole, Aaron Kostner ha parlato al microfono di Fondo Italia in occasione della presentazione della stagione invernale della FISI, che si è svolta lunedì scorso a Lainate. Il giovane gardenese, classe '99, è apparso molto tranquillo, sicuro di sè e convinto che in questa fase della preparazione ritroverà la condizione migliore dopo essere arrivato affaticato al Grand Prix Estivo. Kostner non è nemmeno spaventato dall'idea di un'Olimpiade che si svolgerà su un trampolino mai provato in precedenza: "Alla fine se salti bene lo fai ovunque".

 

Giorgio Capodaglio

Ti potrebbero interessare anche: