Biathlon | 15 ottobre 2021

Biathlon - Eckhoff e Tandrevold non hanno dubbi: “Vogliamo continuare a lavorare con Oberegger"

Le due atlete norvegesi hanno chiesto alla Federazione di accontentare il loro allenatore, che è in scadenza di contratto: "Non può vivere in quel piccolissimo appartamento"

Biathlon - Eckhoff e Tandrevold non hanno dubbi: “Vogliamo continuare a lavorare con Oberegger"

Dal suo arrivo, la squadra norvegese femminile di biathlon è cresciuta di anno in anno, fino ad arrivare a essere dominante nella passata stagione. Dopo tre stagioni, il bilancio di Patrick Oberegger è molto positivo, come dimostra la doppietta ottenuta nella classifica generale della Coppa del Mondo nella passata stagione, con Eckhoff prima e Røiseland seconda, Tandrevold vincitrice della Coppa del Mondo mass start, oltre alle tante medaglie arrivate al Mondiale di Pokljuka.

Le atlete sono molto legate all'allenatore di Anterselva, in particolare Eckhoff e Tandrevold, che con Oberegger sono arrivate ad ottenere i migliori risultati della loro carriera. Per loro sarebbe un pesante shock se il tecnico italiano, che ha il contratto in scadenza al termine della stagione olimpica, dovesse decidere di non rinnovare e lasciare la guida della squadra. «Patrick è un uomo straordinario - ha affermato Eckhoff a TV2 - ovviamente voglio che continui a lavorare con noi e ottenga esattamente ciò che vuole. Spero e incrocio le dita che continui con noi e sia motivato a farlo».
Sulla stessa lunghezza anche Tandrevold: «Per me è estremamente importante che sia Patrick che Sverre (Huber Kaas) rinnovino. Mi trovo molto bene con loro come allenatori e con la loro etica del lavoro. Allo stesso tempo, capisco Patrick. Vive in un seminterrato a Holmenkollen. È una vita piuttosto particolare, quando hai anche quella casa ad Anterselva».

TV2, dopo aver ricordato che la compagna di Oberegger vive e lavora a Voss, ha sottolineato di aver contattato l'allenatore italiano, che non ha voluto però parlare del proprio futuro. Hanno continuato a farlo le sue atlete. «Facciamo un po' di lavoro di lobbying per lui all'interno della federazione» ha scherzato Eckhoff. Tandrevold ha aggiunto: «Dobbiamo fare in modo che arrivino altri sponsor, affinché possano dare alla federazione i fondi necessari per aumentare lo stipendio di Patrick».

Eckhoff ha aggiunto: «Non credo che Jori (la compagna di Oberegger, ndr) sia interessata a trasferirsi in quel dormitorio. Hanno bisogno di una casa più bella. Devono vivere da un'altra parte. Quel posto è così scioccante, dovresti andare a vederlo, nonostante lui sia abbastanza pulito e ordinato. Ma se avessi visto la sua casa ad Anterselva per fare un confronto, saresti rimasto scioccato».
«C'è una finestra di questa grandezza» ha aggiunto Tandrevold formando un piccolo quadratino con le mani, mentre Eckhoff ha proseguito: «E poi ci sono dei grosso ragni lì».
Tandrevold è poi tornata seria: «Coloro che vivono sopra di lui hanno una splendida vista. Ma Patrick non può vederla. Quando ci fermiamo da lui, per un motivo o per l'altro mi sento in colpa. Mi dispiace per tutti i sacrifici che sta facendo per noi. Ha un'etica del lavoro, una positività e un coraggio che non ho mai visto prima. E ho avuto molti buoni allenatori nel corso degli anni. Il fatto che sia sempre con noi mi dà un senso di sicurezza, perché ho qualcuno che è stato lì nei giorni buoni e cattivi».

Entrambe le atlete hanno quindi ammesso che sarebbero davvero tristi se Oberegger non dovesse restare alla guida della squadra. Scherzando hanno anche detto di essere pronte a sabotare la staffetta olimpica: «Lui ha detto che se prendiamo l'oro olimpico nella staffetta, allora avrà ottenuto tutto ciò che voleva. Quindi dobbiamo cercare di evitarlo».

Il direttore agonistico della nazionale, Per Arne Botnan, conferma di voler proseguire con lo stesso gruppo di allenatori sia da parte maschile che da parte femminile per arrivare alle Olimpiadi di Anterselva nel 2026. «Come abbiamo già fatto in passato, dobbiamo fare attenzione a cosa serve a coloro che vogliamo coinvolgere in squadra. Essi devono fare le loro valutazioni, poi dobbiamo discutere se manca qualcosa e cosa possiamo fare al riguardo». Botnan ha concluso sottolineando che entro l'inizio del nuovo anno vogliono avere già certezze sugli allenatori che seguiranno le squadre d'élite nella prossima stagione.


G.C.

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