Salto | 21 ottobre 2021

Vince il buonsenso: risolta la crisi dirigenziale del salto norvegese

Dopo un lungo periodo di conflitti tra accuse e denunce, Clas Brede Bråthen e la Federazione Norvegese hanno trovato l'accorso: non sarà direttore sportivo ma allenatore responsabile.

foto pagina facebook: Støtte for Clas Brede Bråthen

foto pagina facebook: Støtte for Clas Brede Bråthen

La Federazione Norvegese di Sci e Clas Brede Bråthen hanno risolto la crisi in cui erano finiti da alcuni mesi, con tanto di avvocati coinvolti e le proteste da parte di atleti e allenatori.

Clas Brede Bråthen ha firmato un contratto che lo nomina allenatore responsabile della nazionale per i prossimi quattro anni, rinunciando invece al suo ruolo di direttore sportivo. L'ex ds avrà quindi la responsabilità della leadership sportiva per il massimo livello del salto norvegese, ma non avrà più compiti amministrativi relativi alle finanze, al comitato di salto, agli eventi e allo sviluppo organizzativo.

«Avevamo una gran voglia di trovare una soluzione - ha affermato il presidente Erik Røste - andava avanti da troppo tempo questa situazione. Siamo molto felici di aver raggiunto una soluzione. Non c'è dubbio che questo sia stato un caso difficile».

Felice Bråthen, che ha ottenuto proprio la soluzione che avrebbe voluto: «Sono molto contento».

Anche la causa intentata da Bråthen contro la Norwegian Ski Association, in cui chiedeva un impiego a tempo indeterminato dopo 17 anni come manager del salto con gli sci, è stata messa da parte.

G.C.

Ti potrebbero interessare anche: