Sci di fondo | 21 ottobre 2021

Sci di Fondo - La Svezia deciderà gli atleti olimpici entro Natale, ma a Svahn sarà concesso più tempo

L'idea del Comitato Olimpico è di scegliere i convocati entro il 19 dicembre, ma per alcuni casi specifici si potrà aspettare fino al tempo limite del 17 gennaio.

Foto Newspower

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Nonostante il Comitato Olimpico Svedese l'abbia già inserita nella squadra olimpica di Pechino 2022, Linn Svahn dovrà riuscire a recuperare al più presto dall'infortunio alla spalla per poter effettivamente prendere parte ai Giochi Olimpici. Il direttore agonistico dello sci di fondo svedese, Anders Byström ha infatti chiarito i criteri di selezione della squadra che andrà in Cina.

Anche gli atleti già pre-convocati dovranno tra dicembre e gennaio confermare di poter riuscire ad andare alle Olimpiadi. Per Svahn, sarebbe impossibile farlo senza aver gareggiato. «Se Linn non potesse gareggiare, non sarebbe all'altezza dei requisiti richiesti» ha chiarito Anders Byström a SVT.

Nel frattempo il recupero dell'atleta, che ha recentemente anche postato sui social un'immagine di se stessa sulla neve, procede secondo programma. Il nuovo medico della squadra, Jan Wall, ha fatto il punto della situazione: «Si allena seguendo il programma di riabilitazione e prende un giorno alla volta». Un messaggio che ovviamente non rassicura tutti i tifosi della forte e carismatica svedese, in attesa di notizie più chiare e dettagliate.

Sarà importante per Svahn riuscire a dimostrare di essere in condizione quando i vertici dello sci di fondo e il Comitato Olimpico Svedese si incontreranno per fare il punto della situazione e dare la lista ufficiale dei convocati. Al momento non è ancora chiara una data esatta. In linea di massima, il Comitato Olimpico Svedese vorrebbe avere i convocati già entro Natale, ma è pronto ad aspettare per alcuni casi specifici, ed ovviamente quello si Svahn è uno di questi, fino al 17 gennaio quando la squadra partirà per il raduno pre-olimpico.

Ovviamente far parte del quartetto che scenderà in pista nella sprint non sarà facile, visto l'altissimo livello della squadra e gli ottimi risultati ottenuti. Oltre a Linn Svahn, anche Jonna Sundling è stata già pre-convocata. Quindi, se Svahn dovesse stare bene, i posti sarebbero solo due. «Ovviamente non sarà facile entrare in squadra - ha affermato Byström - ne sono tutti consapevoli. Il focus sarà sull'inizio della stagione perché il Comitato Olimpico Svedese vuole i nomi degli atleti già prima di Natale. Ma alcuni posti saranno aperti più lungo se necessario».

Già il 19 dicembre, quindi, si dovrebbe conoscere buona parte della rosa svedese che partirà per Pechino. Secondo Byström, sono soprattutto tre i fine settimana che costituiscono la base per la selezione olimpica: le tappe di Coppa del Mondo a Ruka, Lillehammer e Davos. La tappa di Dresda, anch'essa in programma prima di Natale, è una sprint cittadina a cui non verrà data priorità nella valutazione.
«È estremamente difficile scegliere - ha sottolineato Byström - specialmente in una sprint in skating, perché abbiamo tante atlete di alto livello».

G.C.

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