Sci di fondo | 26 ottobre 2021

Fondo - Per l'oro olimpico, Johaug sacrificherà Tour de Ski e famiglia

La campionessa norvegese ha annunciato che non prenderà parte al Tour de Ski, in quanto sarà tornata da un soggiorno in quota. A pesarle è però altro: "Mi fa male non poter festeggiare il Natale con i miei genitori"

Fondo - Per l'oro olimpico, Johaug sacrificherà Tour de Ski e famiglia

Era già nell'aria, ora è ufficiale: Therese Johaug non parteciperà al Tour de Ski. La campionessa norvegese ha deciso infatti di non prendere parte alla competizione a tappe che coinvolgerà Svizzera, Germania e Italia, per preparasi in quota alle Olimpiadi di Pechino e successivamente recuperare due settimane a casa. Una decisione arrivata nonostante la FIS abbia reso meno duro l'evento, proponendo soltanto sei gare.

Johaug però è all'inseguimento del suo sogno, quell'oro individuale alle Olimpiadi che ancora le manca, complice anche l'impossibilità di prendere parte ai Giochi di Pyeongchang 2018. «Negli ultimi anni, ho visto che non ho bisogno di così tante gare nel mio corpo per essere in forma. Voglio andare alle Olimpiadi e sentire di aver fatto di tutto per essere il più preparata possibile per le competizioni.Farò quindi periodo di allenamento in quota nel periodo natalizio fino al 26 dicembre, prima di tornare a casa. Questo è il piano al momento. Dopo avrò 14 giorni a casa». Insomma niente Tour de Ski, che partirà il 28 dicembre da Lenzerheide, in Svizzera.

Teoricamente, il soggiorno in quota di Johaug dovrebbe partire quindi lunedì 13 e concludersi domenica 26 dicembre. Ciò dovrebbe quindi far pensare che la norvegese potrebbe partecipare alla 10 km di Davos, una delle poche occasioni di gareggiare in quota prima delle Olimpiadi.

Nell'intervista a TV2, nella quale ha annunciato questa sua decisione, Johaug non ha avuto dubbi sulla rinuncia più grande che farà per questo soggiorno in quota: «Mi ha fatto male nel profondo del cuore dire a mamma e papà che non dovrei essere a casa la vigilia di Natale. Sono stata sempre con loro per 32 anni, quindi è stato un po' doloroso».

Il timore è che Johaug non sia l'unica a rinunciare al Tour de Ski, come è spesso accaduto in occasioni delle stagioni olimpiche, anche perché molte squadre stabiliranno i nomi degli atleti qualificati ai Giochi già dopo Davos e molti potrebbero optare per un richiamo della preparazione. 

G.C.

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