Salto | 26 novembre 2021

Salto con gli sci - Una sontuosa Kramer domina la gara di Nizhny Tagil; Lara Malsiner 22ª

Salto con gli sci - Una sontuosa Kramer domina la gara di Nizhny Tagil; Lara Malsiner 22ª

Meritava la Coppa del Mondo nella passata stagione, quando una serie di sfortunati eventi non le permisero di arrivare a mettere le mani sulla sfera di cristallo. Anziché abbattersi, Marita Kramer si è presentata al via della stagione 2021/22 ancora più determinata a dimostrare di essere lei la più forte. Quanto visto nella prima gara di Nizhny Tagil è stato forse più di un avvertimento per le rivali. L'austriaca è stata protagonista di un primo salto perfetto, riuscendo ad atterrare addirittura a 104,5 metri dal trampolino HS97 russo, facendo così segnare il nuovo record del trampolino. Il record del trampolino apparteneva a Sara Takanashi, 102 metri saltati nel 2016. Insomma addirittura 2,5 metri in più per l’austriaca d’Olanda. Nel secondo salto, sulla carta da normale amministrazione, Kramer è atterrata comunque a 96 metri facendo registrare ancora il miglior salto e dando l'idea di una superiorità quasi imbarazzante per le avversarie.

Alla fine il suo vantaggio è stato di addirittura 41,7 punti sulla seconda classificata, la slovena Ema Klinec, capace di vincere la gara delle altre. In terza piazza ha concluso l’austriaca Daniela Iraschko-Stolz, capace di salire sul podio a 38 anni, grazie alla sua splendida tecnica di atterraggio. Ai piedi del podio, per appena 0,5 punti, ha chiuso Ursa Bogataj, grande protagonista in estate. In netta crescita Katharina Althaus, che ha sofferto nella prima serie ma è salita notevolmente di livello nel secondo salto concludendo quinta. Solo sesta Sara Takanashi, molto deludente nella seconda serie. In top ten anche un’ottima Lisa Eder, una deludente Nika Kriznar e le tedesche, Juliane Seyfarth e Pauline Hessler, che lanciano una Germania in crescita rispetto allo scorso anno. Non è passato inosservato l'ottimo esordio in Coppa del Mondo di Nika Prevc, giunta 23ª.

Gara dai due volti per l’unica azzurra al via, Lara Malsiner. La gardenese delle Fiamme Gialle si è ben comportata nella prima serie, da lei chiusa al 18° posto con un salto da 86 metri. All’opposto, però, nel secondo l’azzurra è atterrata ad appena 75 metri non convincendo sia in fase di volo che nell’atterraggio. Peccato.

Giorgio Capodaglio

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