Sci di fondo | 05 dicembre 2021

Sci di Fondo - Stepanova senza paura: "Non mi sono spaventata per il ruolo di ultima frazionista"

Sci di Fondo - Stepanova senza paura: "Non mi sono spaventata per il ruolo di ultima frazionista"

Un titolo mondiale juniores non si vince per caso. Veronika Stepanova ha confermato di essere una fondista molto competitiva e con ancora ampi margini di miglioramento. La giovane russa, classe 2001, ha dimostrato ancora una volta le sue grandi capacità in skating, ma anche la sua freddezza, con una condotta di gara intelligentissima nel finale della staffetta femminile. La russa ha lasciato sfogare Fossesholm e Olsson, convinta che fosse difficile fare la differenza in salita, per poi attaccare in discesa e nel controrettilineo beffando le sue avversarie.

Per la Russia è il primo successo nella staffetta femminile dal 2004. Allora Stepanova aveva tre anni. Per lei è un successo di tutto il movimento russo: «La vittoria di oggi è frutto del lavoro di tutto il sistema della nostra federazione sci di fondo - ha affermato a Match TV - tutto inizia con i distretti, i territori, i dirigenti della Federazione Russa e la stessa nazionale russa. Questo sistema prepara gli atleti per il futuro».

Nonostante la giovane età, Stepanova ha avuto la responsabilità di essere l'ultima frazionista. Eppure non ha dato l'impressione di sentire l'emozione: «Avevamo già discusso in anticipo con l'allenatore sul fatto che sarebbe stato possibile mettermi in ultima frazione se mi fossi comportata bene nella gara individuale. E già dopo aver superato il traguardo sabato, sapevo già che avrei corso l'ultima frazione della staffetta. Se ero preoccupata? Molto raramente sento la tensione. Per me essere ultima frazionista in Coppa del Mondo non è diverso da farlo nella squadra nazionale junior. Mentre aspettavo il mio turno, ho semplicemente seguito il mio programma, non ho guardato le fasi precedenti di gara, mi sono scaldata e mi sono preparata per il mio turno. L'allenatore ed io abbiamo esaminato in anticipo tutti gli scenari possibili ed ero pronta a tutto, sia mentalmente che fisicamente».

Insomma, una giovane molto determinata, spesso criticata perché utilizza molto i social network: «Ho dimostrato che i social network non condizionano le mie prestazioni. Un saluto a tutti gli haters». 

Giorgio Capodaglio

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