Il count down segna meno 58 giorni al 4 febbraio 2022, data in cui sulla capitale cinese Pechino, arderà la Fiamma Olimpica che sancirà l’avvio dei 24esimi Giochi Olimpici invernali. A due mesi scarsi da questo atteso evento sportivo, tra le fila della Nazionale Italiana di Short Track è piombata una notizia che ha inevitabilmente destabilizzato l’ambiente: l’abbandono dal ruolo di tecnico allenatore, da parte del coach canadese Frédéric Blackburn, da anni uomo e professionista apprezzato nell’ambiente del pattinaggio di velocità in pista corta mondiale per la sua competenza e professionalità. Un abbandono che in Casa Italia ha diviso gli animi. Da una parte quegli atleti che non condividevano le novità apportate in squadra da Blackburn sostenitore della teoria “grandi volumi di lavoro sul ghiaccio”. Dall’altra invece coloro che non solo sostenevano i programmi di matrice canadese di Fred, ma che ne avevano fatto tesoro ottenendo in Coppa del mondo risultati di massimo livello.
Senza addentrarci nelle dinamiche interne azzurre che vanno assolutamente rispettate, balza comunque all’occhio un dato di fatto. Quello delle 15 card olimpiche individuali centrate sulle 18 a disposizione, alle quali si aggiungono i tre pass olimpici a squadre rappresentati dalla staffetta maschile e femminile e staffetta mista a squadre. Chi ha espresso pubblicamente il proprio rammarico umano in primis e tecnico sportivo poi in seguito al ritorno in patria da parte di Blackburn, è stata la capitana azzurra, Arianna Fontana.
La valtellinese donna dei record, che nell’intervista realizzata martedì 7 dicembre presso il Centro federale di Bormio, non ha mancato di ringraziare a cuore aperto lo stesso Blackburn. Giornata in cui l’ISU (International Skating Union, ndr), ha ufficializzato la cancellazione dei Campionati Europei della specialità in programma a Dresda a metà gennaio. Una decisione riconducibile alla complicata situazione pandemica che coinvolge restrizioni di viaggio, requisiti di quarantena, problemi di sicurezza e sfide logistiche.
Nell’intervista realizzata, la campionessa olimpica sui 500 metri di PyeongChang 2018, in pista ieri in fase di messa a punto dei nuovi pattini – scarpetta nuova dal look “total black” – ha parlato della sua conquista della “coppetta di specialità” sui 500 metri in ambito di Coppa del mondo ottenuta ben 11 anni dopo la sua prima overall mondiale sulla distanza. E poi ancora Arianna, seguita in pista dal marito e tecnico Anthony Lobello, ha tracciato un bilancio sulle prime quattro tappe di Coppa del mondo, dove ha avuto modo di studiare da vicino le proprie rivali. Suzanne Schulting comincia a tremare, “Lady ice killer” Arianna Fontana ti ha messa nel mirino.
Short Track, VIDEO – Arianna Fontana traccia il bilancio sulle prime quattro tappe di Coppa del mondo
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