Nella sua carriera ha vinto ben cinque medaglie olimpiche, quattro nei Giochi di Pyeongchang. Dopo i successi nello sci di fondo, Stina Nilsson si prepara ora a prendere parte alla sua terza Olimpiade, ma da biatleta. La svedese, alla sua seconda stagione da biatleta, si è guadagnata il pass per Pechino, facendo una prova di altissimo livello nella staffetta di Ruhpolding, che si è sommata alle belle prestazioni delle precedenti settimane. Una grande soddisfazione per un’atleta che in poco tempo è già cresciuta tantissimo nel biathlon ed è destinata nei prossimi anni a scalare diverse posizioni.
Il Comitato Olimpico Svedese ha comunicato questa mattina che Stina Nilsson e Mona Brorsson – nel secondo caso saremmo stati a dir poco sorpresi del contrario – si sono guadagnate gli ultimi due posti nel competitivo sestetto svedese che andrà a Pechino, composto già da Hanna Öberg, Elvira Öberg, Linn Persson e Anna Magnusson. Johanna Skottheim, invece, sarà la riserva.
«Sono molto orgogliosa del viaggio che ho fatto finora come biatleta. In un certo senso, sto per vivere una terza Olimpiade, ma per me sembra la mia prima. Sono motivata dalle sfide e sono costantemente ispirata dalla squadra nazionale e dal team di allenatore con cui ho il privilegio di allenarmi. Desidero vivere le mie prime Olimpiadi da biatleta». Queste le parole di Nilsson nel comunicato stampa diffuso dalla federazione svedese.
Non è al momento chiaro se e a quali gare prenderà parte Stina Nilsson. Difficile anche stabilire dei quartetti per la Svezia, vista la competitività della squadra. Sicuramente, però, quello di Stina Nilsson, che ha esordito in IBU Cup solo nel gennaio 2021, è già un grandissimo risultato, raggiunto grazie al talento ma soprattutto alla testa che hanno soltanto i grandissimi campioni.
Dopo cinque medaglie olimpiche da fondista, Stina Nilsson farà le prime Olimpiadi nel biathlon
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