È una preparazione olimpica piuttosto particolare per gli atleti, nella quale più che a cercare di raggiungere la miglior condizione possibile per vincere una medaglia, bisogna soprattutto fare attenzione a non risultare positivi a un test.
Per questo motivo, in particolare dopo quanto accaduto alla nazionale di sci di fondo, la Norvegia del biathlon ha aumentato le proprie precauzioni nel raduno di Lavazè, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti. Era infatti inizialmente previsto che, di ritorno dal raduno fiemmese, gli atleti avrebbero raggiunto Monaco di Baviera, imbarcandosi su un volo di linea diretto a Oslo, dove avrebbero poi preso il proprio volo per Pechino.
Le cose sono cambiate in questi giorni. Tiril Eckhoff e Marte Olsbu Røiseland, che insieme a un allenatore, era già previsto volassero a Pechino con qualche giorno di anticipo, sono oggi in partenza per Oslo. Contrariamente a quanto programmato in un primo momento, le due forti biatlete norvegesi prenderanno un volo privato a Verona per Oslo e da lì si recheranno in Cina. Il resto della squadra, maschile e femminile, resterà a Passo di Lavazè fino a lunedì, come era già previsto, per poi imbarcarsi su un volo charter da Verona per Oslo e da lì fino a Pechino. Insomma, la programmazione è in continua evoluzione.
Biathlon – Dopo i casi covid nel fondo, ecco come cambia il programma di Johannes Bø e compagni
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Loop One Festival, annunciata le presenze di Sturla Holm Lægreid, Elvira Öberg e Johan-Olav Botn
L’edizione 2026 del Loop One Biathlon Opening Festival prende forma. La competizione, in programma il 17 e il
Biathlon – Gli anni giovanili di Hedegart: “Essere piccolo era molto frustrante”
Einar Hedegart è stato uno dei grandi nomi della stagione olimpica norvegese, capace di conquistare tre medaglie
Biathlon – Simon Fourcade fa il punto sulla Francia: “Tutti sono nel ritmo giusto”
A poco più di due mesi dall’inizio della Coppa del Mondo 2026/27, il gruppo A della squadra maschile francese

