È una preparazione olimpica piuttosto particolare per gli atleti, nella quale più che a cercare di raggiungere la miglior condizione possibile per vincere una medaglia, bisogna soprattutto fare attenzione a non risultare positivi a un test.
Per questo motivo, in particolare dopo quanto accaduto alla nazionale di sci di fondo, la Norvegia del biathlon ha aumentato le proprie precauzioni nel raduno di Lavazè, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti. Era infatti inizialmente previsto che, di ritorno dal raduno fiemmese, gli atleti avrebbero raggiunto Monaco di Baviera, imbarcandosi su un volo di linea diretto a Oslo, dove avrebbero poi preso il proprio volo per Pechino.
Le cose sono cambiate in questi giorni. Tiril Eckhoff e Marte Olsbu Røiseland, che insieme a un allenatore, era già previsto volassero a Pechino con qualche giorno di anticipo, sono oggi in partenza per Oslo. Contrariamente a quanto programmato in un primo momento, le due forti biatlete norvegesi prenderanno un volo privato a Verona per Oslo e da lì si recheranno in Cina. Il resto della squadra, maschile e femminile, resterà a Passo di Lavazè fino a lunedì, come era già previsto, per poi imbarcarsi su un volo charter da Verona per Oslo e da lì fino a Pechino. Insomma, la programmazione è in continua evoluzione.
Biathlon – Dopo i casi covid nel fondo, ecco come cambia il programma di Johannes Bø e compagni
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Fiocco azzurro a casa Romani: il tecnico azzurro diventa papà per la prima volta
Fiocco azzurro nel mondo del biathlon italiano: è nato Mauro, il figlio di Riccardo Romani e della compagna
Paralimpiadi – Alpi francesi 2030, scelte le sedi per sci di fondo e biathlon
Prende forma il programma dei Giochi Paralimpici invernali delle Alpi Francesi 2030. Secondo quanto riportato da Le
Biathlon – Johannes Kühn racconta l’addio all’attività agonistica: “Non avevo più obiettivo per cui impegnarmi”
Johannes Kühn ha rappresentato per oltre un decennio un punto di riferimento per la Nazionale Tedesca di biathlon.
