Gioia immensa per Dorothea Wierer, che ha riscritto ancora una volta la storia del biathlon italiano regalando a se stessa e all’Italia la prima medaglia olimpica. Un bronzo di talento puro il suo, con un secondo poligono da sogno, che meriterebbe il Guggenheim, e con la capacità di soffrire e resistere nell’ultimo giro.
«È stata una bella gara oggi – ha affermato l’azzurra a Eurosport – soprattutto il tiro in piedi, dove ho sparato veloce, non ho pensato. È venuto tutto da sé, con naturalezza. L’ultimo giro è stato duro, avevo le gambe cotte. Sapevo che avevo fatto una bella gara con lo zero, ma ero consapevole che stavo perdendo terreno. Ho dato tutta me stessa».
Ed ora l’appetito vien mangiando. Domenica arriva la pursuit: «Sicuramente è una bella posizione per l’inseguimento. Mi sono davvero tolta un peso. Poi vediamo: per domenica è previsto brutto meteo, ma non ci sarà tempo per pensarci».
Biathlon, Olimpiadi Pechino 2022 – La gioia di Dorothea Wierer a Discovery: “Nella serie in piedi non ho pensato”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Lisa Vittozzi alla vigilia della tappa di Otepää: “Qui condizioni difficili, ma penso di avere ancora energie per chiudere bene la stagione”
Lisa Vittozzi arriva nella mixed zone di Otepää al termine dell’allenamento dopo aver effettuato anche uno ski
Biathlon – Paura per Sverre Olsbu Røiseland: il tecnico della nazionale tedesca costretto a operarsi per l’asportazione di un tumore ai testicoli
Momento particolarmente complicato per Sverre Olsbu Røiseland che, dopo aver seguito la squadra femminile tedesca
Biathlon – Patrick Braunhofer alla vigilia della sprint di Otepää: “Caldo e neve primaverile, sarà una gara molto dura”
Oltre 10 gradi, il sole che batte sulla pista e un caldo primaverile. Il clima a Otepää non sembra affatto da sport

