Alla vigilia delle Olimpiadi era una delle atlete più attese, soprattutto per aver battuto due volte Johaug nel corso della prima parte della stagione. Invece, come le era già accaduto nel grande appuntamento con il Tour de Ski, che avrebbe potuto lanciarla verso la vittoria della Coppa del Mondo, Frida Karlsson si è trovata con un pugno di mosche in mano anche alle Olimpiadi di Pechino. La svedese ha sofferto tantissimo la pista, il freddo e la quota, ha provato a lottare gettando il cuore oltre l’ostacolo in occasione dello skiathlon, ma dopo quella gara si è sentita male.
Nei giorni successivi non è mai riuscita a recuperare al meglio le fatiche della prima competizioni, non riuscendo nemmeno ad avvicinarsi alle posizioni migliori nella 10 km e rischiando di far perdere la medaglia alle sue compagne in staffetta. Fino all’ultimo, Karlsson ha lottato e sperato di poter essere presente al via della 30 km, ma lo staff medico e tecnico della squadra svedese ha preferito lasciarla fuori.
Al via per la Svezia, alle 7.30 di domenica, vi saranno Ebba Andersson, Charlotte Kalla, Emma Ribom e Jonna Sundling.
«Ho sperato di avere un’ultima possibilità domenica – ha scritto l’atleta sui social – ma ora ho la certezza che non ci sarà nulla. Non ho raggiunto i miei obiettivi. Sembra pesante, ma ci sono cose molto peggiori nella vita. Sono grata per l’esperienza, per le sfide e per il supporto. Questo è ciò che mi porterà lì la prossima volta».
Il medico della squadra svedese, Jan Wall, ha così motivato la scelta all’agenzia TT: «La valutazione medica è che riuscirebbe a stare meglio con un po’ più di recupero. Potrebbe anche gareggiare domenica nella 30 km, ma riteniamo che a lungo termine è meglio se non prenda parte alla gara».
Peccato, la aspettiamo da protagonista tra quattro anni in Val di Fiemme. L’hanno chiamata "regina del dramma", con grande cattiveria e ingenerosità, quando in realtà ha sofferto tanto queste condizioni e quelle lacrime sono frutto di chi da anni sognava di essere protagonista e ha fatto mille sacrifici per riuscirci. Chissà che in Italia non possa rifarsi con gli interessi. Lì sicuramente troverà condizioni di gara diverse.
Sci di Fondo, Olimpiadi Pechino 2022 – Frida Karlsson non sarà al via della 30 km!
Ti potrebbe interessare
Skiroll e sci di fondo – Blink Festival, Andrew Musgrave e Astrid Øyre Slind vincono la 7,5 chilometri in tecnica classica del Lysebotn Opp
I pronostici lo vedevano fra i favoriti, ma portarsi a casa il successo non era così scontato per Andrew Musgrave
Skiroll e sci di fondo – Blink Festival, Kevin Rastelli vince il Lysebotn Opp fra gli Under 12
Anche l’Italia può festeggiare nella prima giornata del Blink Festival quando, in occasione del Lysebotn Opp,
Skiroll, sci di fondo, biathlon – Blink Festival, Heidi Weng vince la 7,5 chilometri in tecnica libera del Lysebotn Opp
La scalata del Lysebotn Opp premia ancora una volta Heidi Weng che, per la quinta volta in carriera, si aggiudica
