Uno Sturla Lægreid così non si vedeva da diversi mesi. Almeno una dozzina, viene da dire. Ad Holmenkollen il norvegese ha inscenato una delle migliori gare della (giovane carriera), volando in pista e piazzando uno zero veloce al tiro, meritando la leadership di giornata tanto nel tempo sugli sci, quanto nel range time.
Una prova sontuosa, di assoluta superiorità che vale tanto anche in vista dell’inseguimento di domani, quando vanterà 22"4 sul dominatore stagionale Quentin Fillon Maillet (0-0) che ha visto concretizzarsi anche la coppetta di specialità, e 26"5 su un Sebastian Samuelsson (0-0) tornato brillante quasi come ad inizio stagione. I tre tedeschi Beneditkt Doll (0-0), Erik Lesser (0-1… ma davvero vuole dire basta dopodomani?) e Philipp Nawrath (0-0) piazzati nell’ordine a ridosso del podio con una quarantina di secondi di gap da Sturla.
Il migliore azzurro di giornata è stato Tommaso Giacomel, quattordicesimo con un errore in apertura (1-0) ed un poligono in piedi di pregevolissima fattura (19"7), sorretti da una prova sugli sci di spessore – forse la migliore stagionale – che gli ha consentito di non perdere il treno dei migliori e di infilarsi all’arrivo in scia all’esperto Tarjei Bø, ad 1’27 da Lægreid. Per il Trentino si tratta di gran lunga della migliore sprint della carriera e domani, vista la forma, potrà provare ad inseguire la seconda top10 della carriera.
Un errore in piedi ha invece limitato l’azione di Dominik Windisch (0-1) che ha inaugurato così l’ultima tappa della carriera con un 25° posto appena davanti a Thomas Bormolini (0-1), staccati rispettivamente di 1’55 e 2’00 dalla testa. Due giri di penalità in apertura sono stati il fardello che ha accompagnato per tutta la gara un Lukas Hofer apparso non brillante per chiudere a 2’25 col 37° posto. Non è riuscito invece a centrare la qualificazione per l’inseguimento di domani Didier Bionaz (2-1).
Detto della grande prova di team dei tedeschi (in cinque nella top11), va rimarcata l’eccezionale debutto nel massimo circuito del padrone di casa Martin Uldal che dopo essere stato protagonista ai Mondiali junior di Soldier Hollow si è regalato un 20° posto ad Holmenkollen. Ricordiamocelo.
Biathlon – Sturla Lægreid maestoso ad Holmenkollen; ottimo Giacomel: 14°
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