Sport vari | 07 aprile 2022

Short Track - A Montrèal i Mondiali assoluti di Short Track: la Nazionale Italiana orfana dei big medagliati olimpici si presenta in chiave giovanile.

Short Track - A Montrèal i Mondiali assoluti di Short Track: la Nazionale Italiana orfana dei big medagliati olimpici si presenta in chiave giovanile.

E’ davvero lunga la stagione agonistica dello Short Track internazionale. Incominciata già nel mese di settembre con varie gare ad invito, l’epilogo avverrà domani venerdì 8 aprile, a Montrèal in Canada, sede dei campionati del mondo.
Inizialmente in programma dal 18 al 20 marzo e poi posticipata dall’8 al 10 aprile, questa rassegna iridata post olimpica si caratterizza per le tante assenze sia a livello di Nazionali sia a livello individuale. A farne le spese è anche l’Italia, che si presenta al via senza Arianna Fontana, Martina Valcepina, Tommaso Dotti, Pietro Sighel e la sorella Arianna. Una Nazionale tricolore, quella guidata dai coach Kenan Gouadec ed Assen Pandov, che punta dunque su un gruppo giovane ed affiatato composto da otto elementi.

Al suo debutto mondiale senior, Elisa Confortola (Fiamme Oro) al fianco d Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Cynthia Mascitto (Esercito), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), i due carabinieri bormini Yuri Confortola e Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini (Fiamme Oro). Se da una parte resiste quindi uno zoccolo duro di atleti che hanno anche preso parte alle ultime Olimpiadi di Pechino – dai medagliati Yuri Confortola, Cassinelli e Valcepina ai compagni Spechenhauser e Mascitto -, dall’altra ecco l’esordio assoluto ai Mondiali senior per Elisa Confortola (20 anni), Gloria Ioriatti (21 anni) e Thomas Nadalini (19 anni), chiamati ad un ruolo importante soprattutto in staffetta.
Da segnalare l’assenza di Nazionali di spessore come Russia, Cina e Giappone, fattore che certamente contribuirà a rendere ancora più incerto l’esito delle gare. Non è prevista la staffetta mista nel programma della rassegna iridata.

"Il Mondiale di fine quadriennio è sempre un po’ particolare per via delle assenze e per le diverse motivazioni che animano chi arriva a questa competizione; il rinvio dopo il paventato cambio di sede e una temporanea ipotesi di cancellazione ha reso complicata un po’ per tutti la preparazione e certamente questo sarà un fattore di ancora maggiore incertezza – le parole dell’head coach azzurro Kenan Gouadec – Noi siamo venuti con una squadra che guarda già al futuro, è un po’ il nostro primo passo verso Milano-Cortina 2026. Siamo pronti e carichi, vogliosi di fare il massimo e di chiudere al meglio questa stagione. Con le staffette proveremo a centrare le finali mentre è difficile dire quanto potremo andare lontano nelle gare individuali. Dopo la prima giornata e dopo aver visto all’opera anche i nostri avversari ne sapremo di più".

Katja Colturi

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