Domenica 24 aprile oppure martedì 26 aprile, (incredibile ma vero i media russi non concordano sulla data, ndr), si svolgerà il tradizionale incontro tra Vladimir Putin e gli atleti russi che hanno conquistato medaglie ai Giochi Olimpici. Saranno presenti, quindi, gli atleti medagliati alle Olimpiadi Invernali di Pechino, che da alcuni giorni sono rinchiusi in quarantena per poter incontrare il presidente che sta facendo inorridire il mondo con l’attacco militare in Ucraina.
Tra loro, però, non vi sarà Alexander Bolshunov, che era invece presente un mese fa a Mosca, quando però fu l’unico atleta a non indossare la Z, diventata simbolo dell’invasione in Ucraina. Il campione dello sci di fondo non renderà così omaggio a Putin, anche se dietro la sua scelta, che ovviamente sta facendo discutere, vi sarebbe in realtà, secondo quanto riferito da Välbe, un’intervento chirurgico programmato da tempo. Colpisce, però, che in un paese come la Russia, per un incontro con il presidente Putin, non vi sia l’opportunità di rinviare l’operazione.
Sicuramente questo incontro degli atleti con Putin alimenterà ulteriormente la visione di sport usato in Russia per fare propaganda politica, che sta spingendo le federazioni internazionale ad escludere gli atleti russi dalle competizioni. Anche se, nel caso dei tennisti, sembra più una discriminazione gratuita, visto che il loro programma non viene pianificato dal ministero, come accade per altre discipline.
Sci di Fondo – Bolshunov sarà assente all’incontro degli olimpionici russi con Putin: “Ha un intervento pianificato da tempo”
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