Dietrofront della Russia, che in inverno si era detta non disposta a gareggiare con lo status di neutralità proposto dell’IBU e della FIS: a distanza di cinque mesi, con la probabilità che il conflitto continui ancora a lungo, i russi han cambiato idea e sono pronti al dialogo con le Federazioni internazionali di biathlon e di sci.
"Oggi accetteremmo di allinearci a uno status di neutralità, sarebbe giusto – ha dichiarato Maigurov, presidente della Federazione russa di biathlon, ai microfoni di ‘RT’ –. Quando qualche tempo fa ho detto che ero contrario alla partecipazione dei nostri atleti senza bandiera, la situazione era diversa. Era già chiaro che nessuno ci avrebbe lasciato andare da nessuna parte, quindi non ho visto alcun motivo per optare per un’ulteriore umiliazione".
In vista delle decisioni dell’IBU e della FIS sui russi, attese per settembre, si prevedono molti incontri e telefonate per raggiungere un punto d’intesa.
Dietrofront Russia: “Pronti a gareggiare con uno status di neutralità”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – L’IBU lancia il “beach biathlon” in Messico: il “pesce d’aprile” della Federazione scatena i campioni
“La prossima primavera gli atleti si sfideranno in un nuovo evento. La famiglia di biathlon si dirige a
Biathlon – Samantha Plafoni a Fondo Italia: “Il livello giovanile internazionale si sta alzando molto”
Al termine di una stagione molto impegnativa, in occasione delle gare dei Campionati Italiani di biathlon in Val
Biathlon – Tommaso Giacomel risponde a Gabriele Gravina sugli sport dilettantistici: “Se il calcio è professionismo, allora Sinner è un amatore”
“Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sono dilettantistici e si possono adottare scelte e decisioni

