A Pochi mesi dall’uscita della sua autobiografia, Marit Bjørgen ha in un uscita un altro libro, dedicato in questo caso all’allenamento, scritto insieme a Guro Strøm Solli.
Come raccontato da Bjørgen a VG, l’idea è nata diverso tempo fa. Le due hanno infatti iniziato una collaborazione nel 2016, quando Solli voleva scrivere un dottorato di ricerca sull’allenamento di Bjørgen. Solli ha quindi ammesso che il formato accademico di una tesi di dottorato è pesante, così Bjørgen ha spiegato che hanno voluto rendere il linguaggio più semplice per il libro. «Così tutti possono capirlo – ha affermato l’olimpionica – questo libro deve essere a disposizione di tutte le persone dai 14 ai 100 anni. Se ami allenarti come atleta o se vuoi tenerti in forma, si tratta solo di beneficiare dell’allenamento».
La 42enne ha avuto un mental coach, Britt Tajet-Foxell, per diversi anni, che ha invitato Bjørgen a vedersi come una tigre. «È spiegato le libro – ha affermato Bjørgen a VG – racconto di come ho lavorato sull’aspetto mentale. Ma si parla anche di nutrizione ed equilibrio, dell’importanza di avere un corpo robusto e del rapporto allenatore-atleta. Non si tratta di invitare le persone a copiarmi, ma di consigli e riflessioni».
Sia lei che Solli hanno sottolineato quanto sia importante porsi degli obiettivi per allenarsi, anche quando non sei un atleta di alto livello. Pertanto, Bjørgen rivela che correrà la maratona di New York il 6 novembre. «Ora mi alleno forse cinque giorni a settimana. Ci sarà un sacco di corsa. L’obiettivo è completarla nelle tre ore. Forse è un po’ offensivo. Per correre in tre ore, devo allenarmi un po’. Siamo un gruppo di ragazze che si allenano assieme per andare lì. Se voglio battere le altre? Da una parte sono quasi obbligata a farlo, perché sono stata atleta professionista più a lungo, quindi sento un po’ di pressione. Probabilmente c’è qualcuna di loro che vuole battermi».
Solli crede che un libro sulla preparazione di Bjørgen contenga tutto, perché così è stata la sua carriera. «Marit si è allenata in parte in modo estremamente pesante, è caduta ed è tornata. Ha avuto figli ed è tornata. Nel libro troverete tutta la sua carriera, tutto ciò che Marit ha fatto da quando aveva 14-15 anni fino a quando era più giovane e poi anziana».
Marit Bjørgen correrà la maratona di New York e intanto pubblica un nuovo libro
Ti potrebbe interessare
La Livraz dedica lo stadio del fondo a Clément Parisse: “É il simbolo di ciò che possiamo realizzare insieme”
Clément Parisse ha chiuso la carriera lo scorso inverno, però ha lasciato un segno indelebile nello sci di
Sci di fondo e biathlon – CONI Friuli Venezia Giulia, Martina Di Centa e Nicola Romanin ricevono la medaglia di bronzo al valore atletico
La cerimonia della consegna delle benemerenze sportive del CONI Friuli Venezia Giulia ha visto
Sci nordico – Petter Northug attacca gli organizzatori dei Mondiali sui diritti televisivi: “Sarà il caos, la questione andava risolta prima”
Mondiali di sci nordico rischiano di non avere la copertura televisiva attesa, per lo meno in

