Lunedì gli atleti della nazionale francese si sono ritrovati a Premanon, per riprendere insieme la preparazione estiva in vista della stagione 2022/23, annata che apre un nuovo quadriennio olimpico.
In squadra anche Justine Braisaz-Bouchet, splendido oro olimpico e vincitrice della coppa di specialità nella mass start. «Che bello ritrovare i compagni, mi rende felice» ha dichiarato ai colleghi di Ski Chrono, dopo un allenamento.
L’ultimo periodo non è stato semplice per l’olimpionica: «Ho avuto una buona primavera, poi ho avuto una battuta d’arresto (ha saltato un primo incontro con i compagni, ndr), ho dovuto riprendermi. Mi sono riposata, sto rimettendo le cose a posto».
Alla francese piace la squadra di questa stagione, in quanto ritiene che le giovani stiano crescendo e si sia alzata così la qualità media della squadra, costringendo tutte a tirare fuori il meglio da se stesse: «Prima c’erano cinque titolari indiscutibili, ora le giovani (Lou Jeanmonnot, Paula Botet, Caroline Colombo) si sono ben inserite, sono delle grandi lavoratrici".
A quasi 26 anni, che compirà il prossimo 4 luglio, Braisaz-Bouchet è reduce da una stagione splendida. Ora spera di trovare ancora più continuità e continuare a togliersi tante soddisfazioni. Insomma, i successi dello scorso anno le hanno soltanto dato maggiori motivazioni. «Non è stato difficile partire, sono ancora motivata. Mi proietto sui prossimi quattro anni, con l’obiettivo delle prossime Olimpiadi. Guardare sempre a lungo termine mi aiuta nella preparazione».
Insieme a Giacchino, a guidare la squadra femminile vi sarà Cyril Burdet. «Può volerci del tempo per conoscersi bene – ha ammesso Braisaz – ho bisogno di parlare, attendo feedback e ascolto. La novità non mi danno fastidio».
Biathlon – Braisaz ha ancora fame: “Penso a lungo termine e guardo ai Giochi Olimpici del 2026”
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