Il suo sorriso tra felicità e stupore resterà una delle immagini più belle del Blinkfestivalen 2022. A Sandnes, la cinese Ying Wen ha vissuto un pomeriggio magico, imponendosi a sorpresa nella gara del duello di tiro. Bellissimo il primo piano colto dalla regia norvegese di NRK, a immortalare il momento in cui l’atleta, dopo aver chiuso i bersagli e lasciato la carabina sul tappetino, si era resa conto di essere la prima nella gara femminile.
Allo stesso momento è stata altrettanto bella la reazione anche delle avversarie, in particolare di Marte Oslbu Røiseland, che da detentrice della Coppa del Mondo è stata la prima ad andare da lei a congratularsi e ridere, dandole quasi il benvenuto nel mondo del biathlon. L’olimpionica norvegese si è anche fermata con Wen in occasione della classica intervista post gara, nella quale la cinese era euforica. «Ero spaventata prima della gara, perché avevo attorno a me così tante grandi atlete – ha affermato al microfono di NRK in lingua inglese – ora non posso credere a quello che ho appena vissuto».
A 27 anni, Wen vanta una carriera passata quasi esclusivamente nello sci di fondo, nel quale però non è mai riuscita a cogliere risultati di rilievo. Nell’ultimo periodo, la cinese ha iniziato a praticare il biathlon in maniera sempre più costante, fino alla recente decisione di dedicarsi solo allo sport con sci e carabina. «Sono solo cinque mesi che pratico esclusivamente il biathlon» ha sottolineato mostrando le cinque dita a ribadire il concetto, sempre con il sorriso.
Successivamente Wen ha battuto anche Fillon Maillet nella super finale. La tv NRK ha seguito le emozioni in diretta del suo allenatore, Espen Løkholm, norvegese, che si è anche lasciato andare a qualche lacrime di commozione, dopo lo splendido abbraccio con la sua atleta. Ai microfono della tv norvegese, il tecnico ha sottolineato che già cinque anni fa Wen aveva praticato biathlon, in un gruppo di cinesi che si era formato a Meråker, in Norvegia. «Allora c’era anche un buon staff tecnico a seguirla». Tanta l’emozione anche per lui: «Avere la fortuna di vivere un giorno come questo è assolutamente fantastico – ha affermato – è un contesto estremamente difficile e nessuno l’aveva immaginato».
Con la cinese si è congratulato anche Fillon Maillet, da lei battuto nella super sfida. Il francese, però, ha anche contestualizzato quanto successo. «Sono impressionato dal suo tiro. Ha sparato in maniera veloce e più precisa rispetto a tutte le altre donne, ma bisogna anche ricordare che questa competizione non è una normale gara di biathlon, senza i battiti alti dovuti al fondo. Diciamo che con la neve sotto i piedi, penso ancora di temere di più i norvegesi».
Il pomeriggio da sogno di Ying Wen: “Pratico solo biathlon da appena cinque mesi”
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