La Nazionale del Belgio di biathlon ha un nuovo allenatore: si tratta del 29enne Clément Dumont, ex biatleta francese, che raccoglie l’eredità di Jean-Guillaume Béatrix. La notizia è stata ufficializzata nelle scorse ore e il diretto interessato non ha nascosto la propria felicità per questo incarico di straordinaria importanza.
Ai microfoni di "Nordic Magazine", Dumont ha dichiarato: "Sono un allenatore giovane, quindi la prossima stagione sarà un banco di prova per me, ma l’obiettivo, sia per il Belgio che per me, è fare le Olimpiadi e riuscire a portare a termine un solido progetto dalla A alla Z. Dopo l’addio di Béatrix, il quale sapeva della mia volontà di rimanere nel mondo del biathlon, questi mi ha subito contattato, illustrandomi l’opportunità di allenare la Nazionale belga. Ho chiamato immediatamente".
Dopodiché, Clément Dumont si è recato in Belgio per l’inaugurazione dello stadio Elsenborn a fine giugno per incontrare tutti e, ufficiosamente, "dopo l’incontro con gli atleti, sono stato nominato allenatore. Quando mi hanno detto che sarei stato io il tecnico, ero un po’ stressato! Rimango un giovane allenatore che, fino ad ora, ha lavorato più come consulente con alcuni atleti. Tuttavia, so bene il valore della squadra: Florent Claude lo conosco molto bene, con Thierry Langer abbiamo gareggiato insieme nella IBU Cup, César Beauvais era nel mio comitato e Lotte Lie l’ho incrociato nel circuito junior e durante la IBU Cup".
Qual è l’obiettivo della nazionale belga di biathlon per la stagione alle porte? "Nei prossimi due inverni, il grande obiettivo, per ciò che riguarda la Coppa del Mondo, sarà individuale. Di fatto, si lavorerà affinché ciascuno degli atleti possa esprimersi e ottenere il miglior risultato possibile. Contestualmente, vogliamo costruire una staffetta mista per i Giochi del 2026. L’arrivo di Maya Cloetens fa parte di questo approccio. Ho già potuto incontrare le istituzioni sportive belghe e questo è davvero l’obiettivo dichiarato per le Olimpiadi".
A "Nordic Magazine", Clément Dumont ha spiegato infine che Maya Cloetens "è ancora giovane e non faremo l’errore di inserirla troppo in fretta in Coppa del Mondo. Ha la testa sulle spalle, sa cosa vuole e lo ha capito. Spingeremo nella sua direzione: vogliamo che si affermi prima in Coppa Junior e poi in Coppa IBU, per essere sufficientemente competitiva in una staffetta mista di Coppa del Mondo. Raccoglierà presenze quando possibile".
Biathlon – Clément Dumont è il nuovo allenatore del Belgio: “Olimpiadi 2026? Puntiamo sulla staffetta mista. Maya Cloetens è giovane, però…”
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