Segnali evidenti della "vecchia, cara" Vittozzi.
Con tutte le cautele del caso, con tutti gli ammonimenti dettati dal trovarsi solo ad agosto, la Super Sprint dei Mondiali di Summer Biathlon di Ruhpolding ha detto che Lisa Vittozzi ha smesso quanto meno di litigare col poligono. E che anzi, è tornata competitiva e sul pezzo. Un secondo posto che fa davvero bene per la sappadina, piombata sul traguardo in scia a Dorothea Wierer palesando una condizione fisica superiore e una quadratura significativa al tiro. E dopo mesi difficili, è davvero tanta roba.
"Sono molto soddisfatta del mio tiro. Sono riuscita a trasferire in gara quello che mi riesce in allenamento, sono molto contenta di come ho gestito la gara, sia in qualifica che nella successiva mass. Con il pettorale addosso c’è sempre il rischio di farsi condizionare dalle avversarie o dalle situazioni, invece sia durante l’estate che oggi ho lavorato molto su me stessa, anche prendendomi se serve del tempo in più. E oggi in gara ho fatto proprio come volevo.
Mi sento bene, ne avevo e dopo i primi due giri un po’ tranquilli, sapevo che serviva dare un po’ di spettacolo, un po’ di gas. Tornare a sparare in piazzala uno? A dire il vero non ci ho neanche pensato. Per fortuna, direi. Perchè poi è un attimo fermarsi a pensare troppo".
Un riferimento poi al lavoro svolto con il rinnovato staff tecnico federale, g
"Sono contenta di come sto lavorando, mi sento molto tranquilla e percepisco davvero tanta fiducia. Sto lavorando bene con Mirco Romanin, Jonne Kahkonen ed Edoardo: credo in quello che sto facendo e penso che i risultati arriveranno di conseguenza".
Sì, d’accordo. E’ solo agosto.
Ma che piacere, (ri)vedere una Lisa Vittozzi così…
Biathlon – Lisa Vittozzi d’argento: “Credo in quello che sto facendo in allenamento e sono contenta di come sto gestendo il tiro”
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