Sci di fondo | 02 settembre 2022, 09:18

Sci di fondo - Samuel Ikpefan (Nigeria) apre una raccolta fondi: "Voglio essere il primo sciatore africano a entrare nel gotha dello sci nordico"

Samuel Ikpefan (Instagram)

Samuel Ikpefan (Instagram)

Rientrare nel novero dei più forti fondisti dell'orbe terracqueo: ha le idee chiare sul proprio futuro, Samuel Ikpefan. Un nome che alle orecchie degli appassionati dello sci di fondo non suonerà del tutto inedito, dato che l'atleta ha rappresentato la Nigeria ai recenti Giochi olimpici invernali di Pechino 2022.

Nato nel 1991 ad Annemasse, in Francia, da madre francese e padre nigeriano, Ikpefan ha la doppia nazionalità franco-nigeriana ed essendo cresciuto nella valle dell'Arve, a pochi chilometri dalle piste frequentate da grandi campioni, ha iniziato a praticare lo sci nordico sin da piccolissimo, entrando poi a far parte dello sci club Pays Rochois e del Comitato del Monte Bianco, fino a vincere alcuni titoli nazionali nella sprint.

Lo scorso inverno l'atleta è riuscito a coronare il suo sogno di andare alle Olimpiadi per difendere i colori della sua Nigeria, ma ora ha deciso di puntare più in alto, mettendo nel mirino i Giochi di Milano-Cortina 2026, ai quali desidera presentarsi competitivo e "da podio". Per questo ha attivato una raccolta fondi su "I believe in you", denominata "Ensemble pour Milano 2026", utile a consentirgli di raccogliere la cifra necessaria per finanziare la propria preparazione.

Come dichiara lo stesso Samuel Ikpefan nella sua presentazione, "sono un fondista di alto livello da 4 anni, ho al mio attivo 7 partenze in Coppa del Mondo, una ai Mondiali 2021 e a molte gare FIS. Mi sono allenato duramente per raggiungere questo livello e ho ancora margini di miglioramento. Voglio far parte dell'élite mondiale dello sci di fondo: sarei il primo africano a raggiungere questo obiettivo".

Naturalmente, per partecipare ai Giochi Olimpici nello sci di fondo o in qualsiasi altra disciplina, sono necessari molti anni di allenamento, con annessi investimenti, "ed è qui che ho bisogno del vostro sostegno", ha sottolineato il giovane. "Vi spiegherò le mie spese in modo più dettagliato: viaggio/alloggi 4000 euro; attrezzature e personale tecnico 6000 euro; iscrizione alle gare (Coppa del Mondo, Campionati del Mondo, FIS) 1500 euro; corsi di formazione e medici 5000 euro. Per un totale all'incirca di 16.500 euro".

Naturalmente, al di là della raccolta fondi, a cui si può aderire con una donazione semplicemente cliccando qui, "sono aperto a qualsiasi proposta di partnership. So di non essere famoso e quindi di non poter competere con la notorietà delle star della disciplina, ma propongo di scrivere insieme a voi un altro tipo di storia. Una storia che avrà una copertura mediatica diversa, ma chiaramente autentica". Samuel Ikpefan crede nel suo sogno e, c'è da scommetterci, farà di tutto per realizzarlo.

Alessandro Nidi