Già in occasione del Mondiale Estivo di Ruhpolding aveva dimostrato di essere in ottica condizione sia sul lato atletico che al tiro. Al Martin Fourcade Nordic Festival, Marketa Davidova si è confermata andando a vincere la gara dopo una bella sfida con Dorothea Wierer, che la ceca ha risolto all’ultimo poligono, per poi staccare Blashko nell’ultimo giro e prendersi il successo.
Sorridente e gentile come sempre la ceca al termine della gara: «Me la sono gustata – ha affermato a Fondo Italia dalla mixed zone di Annecy – è stata una gara molto bella. Non mi aspettavo fosse così dura, è stata probabilmente una delle più dure dell’estate. Sono arrivata alle spalle di Doro all’ultimo poligono e lì sono riuscita a fare meglio di lei, ma credo che fossimo comunque sullo stesso livello in pista questa volta».
Dopo un’estate molto positiva, verrebbe anche naturale crearsi alte aspettative in vista dell’inverno, ma Davidova sa che il biathlon è uno sport particolare: «A che punto sono? Non posso darvi una percentuale. Fortunatamente fin qui non ho avuto alcuna malattia o infortunio nel corso della preparazione, è andato bene. Ma è solo estate, c’è tanta differenza tra estate e inverno, quindi tengo i piedi per terra».
Biathlon – Davidova: “È stata una bella estate, ma tengo i piedi per terra”
Ti potrebbe interessare
Dal biathlon allo tennis, Océane Michelon ospite al Roland Garros: “Rafael Nadal ha lasciato il segno in questo torneo”
Océane Michelon si sta preparando ad affrontare la lunga preparazione verso la stagione invernale, tuttavia la
Biathlon – Camille Bened guarda al prossimo inverno: “Ho voglia di fare ancora di più”
Una stagione oltre le aspettative, costruita tra difficoltà fisiche, crescita personale e risultati di altissimo
Il biathlon mondiale celebra la Giornata Internazionale della Bicicletta: “È l’inizio della transizione verso la stagione degli allenamenti”
La bicicletta è uno degli alleati più importanti per un biathleta. Nel periodo più caldo le due ruote diventano il
