In appena due stagioni, Sturla Holm Lægreid è diventato uno degli atleti più amati del biathlon mondiale. Sarà per l’aspetto da rock star, la naturale simpatia che ispira, anche presentandosi scalzo all’appuntamento fissato con noi, ma soprattutto il suo straordinario talento, il venticinquenne di Bærum ha subito conquistato il cuore degli appassionati, che hanno iniziato presto a sostenerlo.
Dopo una prima stagione in cui è andato ben oltre ogni aspettativa, sfiorando da esordiente addirittura la vittoria della classifica generale della Coppa del Mondo, nella passata stagione Sturla (i fan lo chiamano quasi esclusivamente per nome) ha sofferto un po’ di più, vedendo abbassarsi le sue percentuali al tiro. Nel finale di stagione, Lægreid ha avuto il merito di superare le difficoltà e chiudere bene, vincendo nella gara di casa a Oslo e chiudendo ancora una volta al secondo posto la classifica generale.
Il prossimo passo, nella testa di Sturla Holm Lægreid, è naturale: puntare a vincere la Coppa del Mondo. Il forte biatleta norvegese non si è nascosto nell’intervista che ha rilasciato a Fondo Italia all’esterno del Dolomiti Apart & Rooms a Passo di Lavazè, nella quale è tornato sulla passata stagione, sulle difficoltà avute e sugli aspetti su cui sta lavorando per tornare al livello del primo anno.
Guarda l’intervista: lingua inglese con sottotitoli in italiano da attivare.
VIDEO, Biathlon – Sturla Holm Lægreid a Fondo Italia: “Lavoro per ritrovare il mio tiro e puntare alla Coppa del Mondo”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – FORST Award 2026, Dorothea Wierer tra i protagonisti
Domani, 29 aprile 2026, a Lagundo (Bolzano) alcune delle eccellenze degli sport invernali italiani verranno
Biathlon – Rossignol celebra le sue stelle: Fourcade espone il sesto oro olimpico. Standing ovation per Federica Brignone.
La stagione agonistica è finita, ma dietro le quinte il lavoro continua. Come da tradizione, il marchio
Biathlon – Amat esalta Julia Simon: “È l’apice del potenziale umano”
Nel biathlon moderno si parla spesso di preparazione fisica, ma il vero segreto si nasconde dietro al poligono. A

