Biathlon | 12 novembre 2022, 13:15

Biathlon - Tilda Johannson vince la short individual ed evita una festa francese a Idre Fjäll; male le due Öberg

Biathlon - Tilda Johannson vince la short individual ed evita una festa francese a Idre Fjäll; male le due Öberg

Vince una svedese nella short individual dello Sverigepremiären di Idre Fjäll, ma sicuramente quella meno attesa: Tilda Johansson. Ad evitare una festa francese in Svezia, ci ha pensato la ventitreenne con una sola esperienza in Coppa del Mondo, fatta lo scorso anno ad Anterselva, giungendo allora 59ª.

A fare la differenza a vantaggio di Johansson, che ha tagliato il traguardo distrutta per la stanchezza, una grandissima prestazione al poligono, essendo stata l’unica a chiudere senza alcuna penalità. Nell’ultimo giro la svedese ha fatto fatica, sembrava quasi ferma durante lo scollinamento, ormai in grande difficoltà fisica, ma ha resistito al ritorno di Simon, tagliando così il traguardo con un tempo di 9”1 migliore rispetto alla francese, autrice di due errori nelle prime due serie.
Sul terzo gradino del podio un’altra francese, l’ottima Jeanmonnot, che ha chiuso a 28”9 con un solo errore, arrivato in piedi. Ai piedi del podio Anais Chevalier Bouchet con due errori e distacco di 58”, mentre alle sue spalle sono giunte Chloe Chevalier e Paula Botet. Insomma ben cinque francesi nelle prime sei posizioni.
Settima una convincente Johanna Skottheim, nonostante quattro errori. Per lei distacco di 1’35” e gara chiusa davanti a Magnusson, che ha mancato due bersagli in piedi.

Ed andiamo alle big sicuramente deluse. Marketa Davidova ha chiuso al nono posto con quattro errori al tiro e 1’57” di distacco. La ceca può però sorridere pensando che alle sue spalle è giunta Elvira Öberg, che a parità di errori ha fatto registrare un tempo di un secondo più alto.
13ª Stina Nilsson che per metà gara aveva impressionato per i progressi al tiro, pur avendo perso troppo tempo, ben 10”, per coprire l’ultimo colpo nella prima serie a terra. Invece negli ultimi due poligoni l’ex fondista ha fatto fatica, e il triplo errore nella serie finale in piedi l’ha relegata a 2’46”. Addirittura quindicesima Hanna Öberg, in grande difficoltà al poligono come poche ore prima il suo compagno Martin Ponsiluoma. La forte biatleta svedese ha mancato sei bersagli.

Giorgio Capodaglio

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