Biathlon | 15 novembre 2022, 18:01

Biathlon - La Val Martello verso gli Europei 2025, parla Georg Altstätter: "L'IBU ha riconosciuto il nostro valore"

Biathlon - La Val Martello verso gli Europei 2025, parla Georg Altstätter: "L'IBU ha riconosciuto il nostro valore"

Nel corso degli anni, ha organizzato tanti eventi nazionali e internazionali con grande passione e tanta competenza, facendo fare una bellissima figura alla FISI e ovviamente all’Alto Adige. Ora, la Val Martello ha ricevuto un bellissimo riconoscimento da parte dell’IBU, che ha annunciato la valle delle fragole come sede del Campionato Europeo 2025 di biathlon. Per la Val Martello, che da anni ospita IBU Cup o IBU Cup Junior, e nel 2007 ha organizzato i Mondiali Juniores e Giovani, si tratta dell’evento più grande mai ospitato nella propria località.

Sindaco di Martello e presidente del Comitato Organizzatore, Georg Altstätter è fiero della scelta dell’IBU. A Fondo Italia, il primo cittadino della località altoatesina ha rilasciato alcune dichiarazioni svelando anche quali sono i programmi del Comitato Organizzatore in vista dell’evento che si terrà nel 2025.

Buonasera Altstätter. Com’è nata l’idea di proporre la candidatura della Val Martello per gli Europei del 2025?

«Parte da lontano, già dal 2007 quando ospitammo i Mondiali giovanili. Da allora abbiamo avuto sia IBU Cup che IBU Cup Junior, oltre che tante volte la Coppa Italia e i Campionati Italiani. Abbiamo quindi deciso di proporci per ospitare una nuova edizione dei Mondiali giovanili, oppure provare addirittura a organizzare un Campionato Europeo senior, l’evento più importante dopo Olimpiadi, Mondiali e Coppa del Mondo.
Per organizzare un evento di tale portata bisogna essere in possesso della “Licenza B” che abbiamo ottenuto. Per chiarire, la “Licenza A” è obbligatoria per ospitare la Coppa del Mondo. Abbiamo parlato quindi di questa possibilità con i dirigenti nazionali del biathlon e abbiamo fatto la richiesta alla FISI, che ci ha quindi candidati all’IBU.
Inizialmente sembrava volessero assegnarci gli Europei del 2026, ma abbiamo pensato che in ottica delle Olimpiadi che si svolgeranno in Italia proprio quell’anno, fosse meglio organizzarli invece nella stagione precedente.
La Commissione Tecnica dell’IBU ha quindi portato al Consiglio dell’IBU la richiesta di farci ospitare gli Europei del 2025. Così è arrivata la loro approvazione. E adesso ecco qui».


Immagino siate molto soddisfatti.
«Sicuramente siamo molto contenti. Coloro che, come me, fanno parte del mondo del biathlon da diversi anni, sanno quanto sia grande l’onore di ospitare un evento straordinariamente importante come gli Europei. Ammetto che sto provando anche un po’ di euforia. Inoltre la manifestazione si svolgerà tra la tappe di Coppa del Mondo ad Anterselva, che sarà un preolimpico, e il Mondiale di Lenzerheide. Vista anche la nostra quota, credo che potremmo avere la fortuna di avere all’Europeo diversi atleti che potrebbero sceglierlo per come preparazione al Mondiale, oppure alcune nazioni utilizzarlo come ultimo test di selezione».

Immaginiamo che la soddisfazione sia legata anche al fatto che assegnandovi questo evento, l’IBU vi ha riconosciuto ancora una volta come un organizzatore affidabile.
«Certamente, se non lavori bene l’IBU non ti affida una manifestazione del genere. Ciò ci rende fieri del nostro lavoro e dei mezzi che abbiamo. Abbiamo anche costruito la nuova palazzina nel centro biathlon, sul quale abbiamo sempre investito. Questa costruzione è più grande rispetto alla precedente e verrà messa a disposizione anche della comunità locale per diverse manifestazioni dedicate ai giovani. Insomma i grandi eventi sono utili anche a lasciare in eredità strutture da utilizzare poi a vantaggio dei nostri cittadini.
Nel corso dell’Europeo, la palazzina avrà l’area vip e family, un maggiore spazio per i media e ovviamente la cucina. Insomma tutti i comfort necessari per coloro che vogliono assistere a un grande evento.
L’abbiamo costruita prima dell’assegnazione degli Europei, perché sapevamo che in questa maniera avremmo avuto più possibilità».


Oltre la palazzina già costruita, sono in programma nuovi lavori?
«Per quanto riguarda l’impianto sportivo faremo qualcosa per migliorare ulteriormente il poligono.
Inoltre parleremo con la provincia per fare alcune migliorie alla strada che va verso il centro.
Vogliamo poi coinvolgere anche altri comuni limitrofi, la Val Venosta. Magari potremmo fare le premiazioni in piazza a Laces o Silandro.  
Inoltre organizzeremo un sistema di charter o bus navetta, come preferite chiamarli, per portare i tifosi al centro biathlon. Abbiamo già esperienza di questo avendolo fatto in occasione dei Mondiali, ma ovviamente bisognerà studiare tutto per bene e organizzarci al meglio».

Giorgio Capodaglio

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