Sci di fondo | 15 novembre 2022, 12:30

Sci di Fondo - Prosegue il raduno del gruppo Milano-Cortina 2026 a Davos: oggi allenamento veloce con test sul prologo

Sci di Fondo - Prosegue il raduno del gruppo Milano-Cortina 2026 a Davos: oggi allenamento veloce con test sul prologo

Prosegue la preparazione della squadra Milano-Cortina 2026, che insieme a Under 23 della nazionale giovanile e osservati è in raduno a Davos, in Svizzera, nello skifarm che ospiterà la Coppa del Mondo a metà dicembre.

Le squadre allenate da Renato Pasini (femminile) e Fulvio Scola (maschile), coadiuvati da Giuseppe Cioffi, hanno affrontato oggi un test con prologo a skating, per simulare la qualificazione alla sprint. Successivamente gli atleti e le atlete sono stati suddivisi in gruppi da cinque, in base ai tempi ottenuti, per effettuare otto prove veloci da due minuti intervallate da due minuti di riposo. Un bell'allenamento per trovare la giusta velocità in vista delle prime gare stagionali, dopo aver accumulato tante ore di allenamento nei mesi precedenti.

Insieme alle squadre azzurre si sono allenate anche Svizzera, Andorra e Spagna.

Per quanto riguarda il prologo, tra le donne ha destato un'ottima impressione Nicole Monsorno, che caricata dall'ottimo finale della passata stagione è apparsa molto motivata e soprattutto in fiducia. L'azzurra si è messa alle spalle la svizzera Alina Meier, giunta 13ª nella sprint olimpica di Pechino, sempre a skating. Da sottolineare anche le prove molto positive di Federica Cassol e Martina Di Centa.

Tra gli uomini ha fatto veramente bene Michael Hellweger, autore di un ottimo tempo. Alle sue spalle Simone Mocellini, che è riuscito a chiudere davanti a Valerio Grond, tre volte top quindici in Coppa del Mondo nelle sprint a skating della passata stagione e campione del mondo Under 23 nel format. Da sottolineare anche le buone prestazioni di Mikael Abram, che non dimentichiamoci è ripartito dal brutto infortunio che l'aveva costretto a chiudere anticipatamente la passata stagione, e Riccardo Bernardi.

Ovviamente siamo ancora in preparazione e si viene da giornate di allenamento, quindi non tutti erano ancora brillanti.

Giorgio Capodaglio

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