La voce è bassa, non tanto per la delusione di un 38° posto arrivato dopo il triplo errore nell’ultima serie, ma a causa di un raffreddore che l’ha debilitata. L’azzurra ha cercato ugualmente di prendere parte alla gara, non riuscendo a imporre il suo ritmo migliore sugli sci ma difendendosi comunque bene, tanto che avrebbe potuto anche chiudere in una top five senza il triplo errore nell’ultima serie di tiro.
A Fondo Italia, Wierer ha così descritto la sua gara: «La gara non stava andando male, perché sono un po’ ammalata e avrebbe potuto anche andare peggio. Alla vigilia non sapevo nemmeno se partite o meno, ci ho provato, ma gli ultimi due giorni non erano stati semplici. Fino all’ultima serie le cose non erano andate male al poligono, peccato quei tre errori alla fine che non mi aspettavo, anche perché li avevo visti belli i primi due ma non si sono chiusi, quindi mi sono irrigidita un attimo. Purtroppo non si può fare nulla».
La presenza di Wierer nella staffetta di domani è quindi in forte dubbio. «Adesso cerco di recuperare domani – ha affermato l’azzurra – perché da un po’ di notti che non dormo. Ora valuteremo bene con i tecnici, ma domani probabilmente non farò la staffetta, anche per non rovinare subito l’inizio della stagione, che già peggio di così non si poteva iniziare. Ma proveremo a migliorare da sabato».
Biathlon – Dorothea Wierer: “Non sto bene e oggi non sapevo se partire; domani potrei saltare la staffetta”
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