Pochi minuti dopo aver conquistato uno storico podio per l’Italia, il primo di un fondista non valdostano da Clara nel 2015, Simone Mocellini ha rilasciato le sue prime dichiarazioni all’ufficio stampa della FISI. «Oggi sono partito a tutta e volevo salire sul podio – ha detto Mocellini – perché ho pensato che un’occasione così non mi sarebbe capitata mai più. Devo dire che avevo attorno uno staff che mi ha messo nelle condizioni migliori per far bene e avevo sci molto veloci. Ovviamente c’è anche un’ottima condizione fisica di base. Alla partenza della finale ho pensato quello che mi ha detto il mio allenatore Fulvio Scola e cioè di far finta di essere in Opa Cup e abbassare così la tensione. Dedico questo podio alla mia famiglia, a tutta la squadra e ai miei compagni».
Ti potrebbe interessare
Sci nordico – Decisione rinviata fra Oberstdorf e Planica per ospitare i Mondiali 2031, Vikersund accoglierà la rassegna iridata di volo 2030
Tanta attesa, ma nulla di fatto al Congresso della FIS in corso a Belgrado. Nella capitale serba non si è
Sci di fondo e biathlon – Johannes Høsflot Klæbo, Jessie Diggins e Oksana Masters inseriti nella lista dei cento sportivi più influenti al mondo
Fare la storia di uno sport è uno dei riconoscimenti più importanti che si possa raggiungere, eppure essere
Sci di fondo – Norvegia: Kristine Stavås Skistad si separa dallo storico tecnico Lage Sofienlund
Cambio importante nel team di Kristine Stavås Skistad. La sprinter norvegese, che pur facendo parte della Nazionale
