È uno degli atleti più apprezzato dai giovani per la passione che riesce a trasmettere. Dietmar Nöckler si è presentato ai nastri di partenza della stagione 2022/23 con grandissime motivazioni, deciso a riprendersi subito il pettorale di Coppa del Mondo e puntare dritto alla 50 km a classico del Mondiale di Planica.
Didi è arrivato alle prime gare subito in buone condizioni e a Santa Caterina si è imposto nella 10 km a classico, guadagnandosi immediatamente il pettorale per Beitostølen. L’obiettivo odierno era una zona punti, magari chiudere tra i primi venticinque, invece Nöckler ha fatto molto di più, disputando una gara di altissimo livello e chiudendo in un ottimo tredicesimo posto.
«Ovviamente sono molto soddisfatto della mia prestazione – ha affermato Nöckler a Fondo Italia – non mi aspettavo di chiudere così avanti, anche perché sia ieri che questa mattina non avevo delle grandissime sensazioni. Invece in gara mi sono sentito subito bene. Devo ammettere che l’impresa di Simone Mocellini mi ha dato una gran carica e deve essere un segnale per tutti i giovani. Oggi devo ringraziare tutto lo staf tecnico, che un’altra volta è riuscito a fare un lavoro eccezionale con i materiale, e anche Giandomenico Salvadori, che mi ha prestato un paio di sci che andava davvero bene».
Un risultato che per Nöckler, che ha ancora tanta voglia di mettersi in gioco, vale davvero tanto: «È un risultato che per me significa molto. Amo lo sport e quando vedo che il duro lavoro paga, la soddisfazione ovviamente é ancora maggiore. È molto bello vedere che il fisico risponde ancora, anche se ho una certa età (ride, ndr)».
Alla fine Nöckler ha voluto anche ringraziare chi è sempre rimasto al suo fianco: «Devo ringraziare molto Vuerich Service, l’azienda Fischer, kv+, Sportful e Rudy Project, che pur essendo fuori squadra continuano a supportarmi. Infine ovviamente ringrazio le Fiamme Oro con cui mi sono allenato per questa stagione e che ci permettono di prepararci al meglio per la stagione invernale».
Sci di Fondo – Dietmar Nöckler: “L’impresa di Mocellini mi ha dato una gran carica; deve essere un segnale per tutti i giovani”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo e Biathlon- Cristian Toninelli e il doppio impegno a Milano-Cortina 2026: “Peccato essere arrivato al biathlon con solo una stagione alle spalle. Vorrei che si svolgessero prima le Paralimpiadi delle Olimpiadi”
Dopo aver già preso parte alle Paralimpiadi di Pyoengchang 2018 e Pechino 2022, Cristian Toninelli ha potuto
Sci di fondo – L’eredità di Pellegrino: tutti i podi azzurri della stagione 2025/26 dalle Olimpiadi alla FESA Cup
Dalle emozioni a cinque cerchi in casa a Milano Cortina fino ai traguardi della Coppa del Mondo, passando per i
Sci di fondo – Giuseppe Romele cambia direzione dopo le Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: “La prossima stagione non scierò, vorrei qualificarmi nel triathlon a Los Angeles 2028”
Giuseppe Romele ha conquistato una delle medaglie più emozionanti della spedizione italiana alle Paralimpiadi

