INTERVISTA DELLO SCORSO 7 DICEMBRE.
Fulvio “Bubo” Valbusa sarà in gruppo tra i bisonti della numero 50 di Marcialonga: “Nel 2000 volevo vincere la Marcialonga e ce l’ho fatta per poco. È stata un’emozione fortissima e voglio ritrovare le stesse emozioni quest’anno, perché sarò al via tra i bisonti”. L’ha annunciato usando la sua rinomata ironia e simpatia, lo stesso Fulvio Valbusa, presente la settimana scorsa a Bolzano nell’ambito della presentazione in volo, della Marcialonga del prossimo 29 gennaio.
Con la massima disponibilità il campione olimpico in staffetta nell’edizione dei Giochi di Torino 2006 ed attuale commentatore tecnico televisivo sui canali di Eurosport, ha risposto con schiettezza anche a domande riguardanti il disarmante dominio norvegese in coppa del mondo e lo stato attuale dello sci di fondo azzurro. Chiariamo subito che l’intervista è precedente al podio ottenuto da Simone Mocellini a Beitostølen.
Valbusa non si è nascosto nell’affermare anche che la nazionale non aveva bisogno di recuperare all’estero alcuna figura tecnica – vedi Markus Cramer – così come ha espresso il suo dissenso nei confronti della Fis per la decisione intrapresa riguardante l’equiparazione delle distanze di gara maschili e femminili.
Sci di Fondo, VIDEO – Fulvio Valbusa: “Felice di vivere la Marcialonga da bisonte; Cramer? In Italia i tecnici migliori, il suo arrivo si poteva anche evitare”
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