Johannes Boe chiama e Sturla Laegreid risponde, questo è quando accade regolarmente nelle ultime gare di coppa del mondo di biathlon e in questo inizio di tappa francese a Le Grand Bornand la musica non cambia. Il pettorale giallo, Johannes Thingnes Boe si impone sulla concorrenza senza commettere errori in una gara senza vento e sotto una leggera pioggia, facendo registrare un tempo di 22’52”2 e, neanche a dirlo, il miglior tempo sugli sci. Ma dietro di lui il compagno di squadra Sturla Laegreid contiene il distacco a 17”6, dimostrando una condizione mai vista prima ad inizio stagione – suo infatti il secondo tempo sugli sci a 27”8 da Boe – e una prestazione al poligono invidiabile, con il quarto tempo di shooting time e il secondo di range. Benedikt Doll, esce con lo zero da entrambe le serie di tiro e un ottimo quinto course time che gli vale il terzo gradino del podio con 38”8 di distacco dalla testa.
C’è ora curiosità di vedere se nell’inseguimento di sabato Johannes Boe riuscirà a fare il vuoto ancora una volta come nella tappa austriaca o se i due più diretti inseguitori riusciranno ad infastidirlo.
Buon piazzamento per Martin Ponsiluoma, quarto. Lo svedese, con un solo errore sull’ultimo bersaglio a terra, chiude a 52”1 dalla testa grazie ad un giro finale davvero incisivo, migliore anche di quello di Johannes Boe, davanti al sudcoreano (russo di nascita) Timofej Lapshin e al ceco Michal Krcmar, entrambi con lo zero, che hanno un distacco rispettivamente di 59”9 e 1’00”2 dal vincitore della sprint. Di Lapshin va segnalata la performance al poligono, la migliore di giornata sia nello shooting time che nel range time, in particolar modo nel poligono in piedi, in cui ferma il cronometro a 18”6.
Nella top 10 anche due francesi, Fabien Claude e il vincitore della classifica generale della scorsa stagione, Quentin Fillon Maillet. I due, con un errore a testa nella serie in piedi, avranno da recuperare 1’02”1 e 1’10”2 partendo rispettivamente dalla settima e dall’ottava posizione.
Sono due gli azzurri che parteciperanno alla Pursuit. Tommaso Giacomel, 21esimo, che paga 1’37”4 dalla testa a causa di due errori distribuiti nelle due serie: il biathleta trentino si conferma però ancora una volta tra i più veloci del circuito sia sugli sci che al poligono; l’altro sarà Daniele Fauner, arrivato 51esimo con un errore nella serie in piedi a 2’45”7. Il classe 1999, che ha esordito nel massimo circuito nello scorso weekend, dimostra tutto il proprio potenziale e buoni margini di crescita, migliorando il risultato della scorsa settimana e centrando la qualificazione all’inseguimento solo dopo una settimana dall’esordio. Fuori dall’inseguimento Didier Bionaz, 63esimo con 2 errori distribuiti nelle due serie e un ritardo di 2’59”4, confermando purtroppo un momento non particolarmente brillante sia sugli sci che al poligono e David Zingerle, 96esimo con 5 errori in totale e 5’07”5 di distacco dalla testa.
Biathlon – Johannes Boe domina la sprint, ma Laegreid è lì. Terzo Doll
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