Mats Oeverby conferma di essere un protagonista di questo inizio di stagione della Ibu Cup, andando a vincere la pursuit della Val Ridanna. Il norvegese è stato il migliore nella 12,5 km altoatesina, commettendo un solo errore all’ultimo poligono e battendo di 2"7 la coppia composta da Oscar Lombardot (0-1-0-1) e Aleksander Fjeld Andersen (0-1-1-2), rispettivamente secondo e terzo. Sotto i suoi standard, per una volta, Endre Strømsheim, settimo pur partendo per primo. Decimo Daniele Cappellari.
Molto costante nella sua andatura il classe 2000, che pur non essendo fenomenale sugli sci stretti (nel course time paga 1’12" ad Andersen e praticamente un minuto a Strømsheim) fa la differenza con la precisione al poligono e chiude in 32’45"3. Per Oeverby è la prima vittoria in Ibu Cup. Lombardot – in testa al rilievo cronometrico degli 11,7 km – sconta a caro prezzo un finale in calando e un errore all’ultimo poligono che oltre a non permettergli di battere Oeverby favorisce il rientro di Andersen. Quest’ultimo, sconfitto allo sprint, è il migliore nel course time.
Norvegia in gran spolvero, considerando i cinque atleti nei primi sette. Merito anche di Martin Nevland (quarto con 1-0-0-0), Martin Uldal (sesto con 1-1-2-1) e dello stesso Strømsheim. Il dominatore della stagione di Ibu Cup è assolutamente disastroso al poligono, dove colleziona sette errori (1-2-1-3): logico che con questi numeri non basta né il ritmo sugli sci stretti (terzo nel course time) né la velocità di tiro (quinto nello shooting time appena dietro Cappellari), e il ritardo di 58"6 ne è la conseguenza.
In top-10 anche Lucas Fratzscher (quinto), Dominic Schmuck (ottavo) ed Erlend Bjøntegaard (nono). Cappellari, convincente al poligono (1-1-0-0), riesce ad artigliare la top-10 in individuale un anno dopo Brezno. Bene anche Elia Zeni (0-0-0-3), che conferma l’ottimo esordio arrivando 15esimo: l’azzurro delle Fiamme Gialle orbita in zona top-10 per tutta la gara, ma un brutto ultimo poligono lo fa arretrare di dieci posizioni, prima della rimonta finale. Per quanto riguarda gli altri italiani, Iacopo Leonesio (0-0-1-1-) è 35esimo, Michele Molinari (0-0-1-1) è 41esimo, più indietro Nicola Romanin (50esimo con otto errori) e Cedric Christille (52esimo con otto errori).
Biathlon – Ibu Cup, i risultati della pursuit della Val Ridanna
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