A Zao è arrivata la zampata di Sara Takanashi. La giapponese, che fin qui in stagione non è mai andata meglio del quinto posto in gara, ha mostrato dei notevoli progressi sul trampolino di casa HS102, chiudendo la qualificazione al primo posto grazie alla compensazione, che ha rimediato a un brutto atterraggio.
Se Takanashi è in testa con 110.9 punti, ad appena 1.1 punti di distacco la dominatrice della stagione, Eva Pinkelnig, che ha perso oltre cinque punti con la compensazione, ma ne ha guadagnati la bellezza di 5.5 grazie ai voti dei giudici per l’atterraggio. Molto vicine le prime, se si considera che vi sono ben sei atlete in appena 2.6 punti, con Freitag terza, Althaus quarta, Strøm quinda e la giovanissima canadese Loutitt sesta. La classe 2004 si sta dimostrando ogni gara qualcosa in più di una semplice promessa.
Un Canada che può festeggiare anche la bella nona piazza di Strate, per una nazionale che sta iniziando a sfornare atlete competitive. Non felicissima, invece, la prova delle slovene, con Kriznar settima e Klinec quattordicesima, con nel mezzo una buona Prevc undicesima. Ancora in difficoltà Marita Kramer, solo decima e ancora lontana parente della dominatrice ammirata nelle ultime due stagioni.
Buona la prova delle azzurre, con entrambe le sorelle Malsiner qualificate senza alcun problema. Lara ha chiuso in sedicesima piazza con 95.6 punti e 83 metri di salto, dopo aver saltato in condizioni di vento alle spalle piuttosto difficili, tanto da rimediare ben sette punti solo dalla compensazione. Jessica ha fatto registrare invece il 24° salto con 89.3 punti e 84 metri saltati. Un trampolino speciale quello di Zao per la famiglia Malsiner, in quanto qui Manuela, la più grande delle tre sorelle, ottene un fantastico secondo posto nel 2017, chiudendo di appena 0.3 punti da Yuki Ito che vinse.
Domani mattina, alle 9.00 italiane è in programma la gara.
Salto con gli sci – Chi si rivede! Takanashi vince la qualificazione a Zao; bene le due Malsiner, si qualificano senza problemi

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