Reduce dal doppio podio, con vittoria, di Ruhpolding, è una Lisa Vittozzi combattiva quella che si presenta ai microfoni di Fondo Italia al termine della Sprint odierna, amareggiata dal risultato ottenuto, ma certamente non abbattuta. Al di là dei due errori nella prima serie, infatti, l’azzurra ha provato, ancora una volta, di essere in un ottimo stato di forma sia fisico che mentale, entrambi elementi fondamentali in uno sport come il biathlon.
"Non sono molto contenta della prima serie" conferma la stessa Vittozzi "sono partita bene e poi mi sono lasciata prendere e non sono riuscita a gestirla, però sapevo che la gara non era finita e in piedi sono riuscita a fare un’ottima serie, chiudendo anche bene sugli sci visto che la condizione è buona"
È stato importantissimo per Lisa avere una reazione immediatamente, dopo un poligono non felice; il risultato ottenuto, non lontano dalla top 10, le consente di avere una posizione di partenza favorevole in vista della Pursuit di sabato che, alla luce della sprint odierna, con distacchi contenuti tra le varie atlete, si preannuncia molto equilibrata e aperta a rimonte e ribaltamenti di classifica grazie anche al poligono, noto per non essere di facile lettura. "Non sono molto indietro. Certo, 45 secondi non sono pochi, però questo è un poligono che può aprire le porte perché è molto difficile e punterò a far bene al tiro"
A dimostrazione ancora una volta dell’ottimo stato di forma, la carabiniera di Sappada è stata protagonista, in particolar modo nella seconda parte di gara, di un botta e risposta con la leader della classifica generale, Julia Simon. La francese, che ha mancato due bersagli nella serie in piedi, si è trovata a battagliare sugli sci con la sappadina, battendola sul finale di soli 5 secondi. "Oggi mi sentivo bene, sono consapevole di essere in ottima forma, quindi ogni gara parto per vincere. Oggi non è andata come volevo però non si molla"
Biathlon – Vittozzi: “Oggi non è andata come volevo, però non si molla”
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